Olimpiadi, ancora un blitz degli Schützen: installate le maxi-scritte "Tirol" lungo la strada verso lo stadio del biathlon
Una nuova iniziativa dei cappelli piumati in val Pusteria

BOLZANO. Mentre le gare olimpiche di Anterselva sono in pieno svolgimento e gli occhi del globo sono puntati (anche) verso l'Alto Adige, la Val Pusteria si è riempita di maxi-scritte "Tirol" e bandiere biancorosse, posizionate strategicamente dagli Schützen lungo i prati che costeggiano la strada statale.
L’operazione, che segue l'affissione di manifesti avvenuta nei giorni scorsi alle fermate degli autobus, fa parte della campagna "Grüß Gott in Tirol" (della quale avevamo parlato in QUESTO ARTICOLO) e mira a sfruttare il passaggio di migliaia di visitatori e atleti per ribadire l’identità storica del territorio.
"Con le scritte 'Tirol' vogliamo lanciare un segnale positivo - spiega in Christoph Schmid, comandante del Südtiroler Schützenbund, sottolineando che - proprio in occasione di un grande evento internazionale è importante presentarsi con consapevolezza e mostrare la nostra terra per ciò che è: una parte del Tirolo con la propria storia, lingua, cultura e tradizione".
Con gli occhi del mondo puntati sulle piste, i "cappelli piumati" hanno scelto così di trasformare anche il paesaggio stradale in un manifesto d'identità culturale, sottolineando un legame con il Land austriaco che va oltre i confini amministrativi e che si manifesta con forza proprio nel momento di massima visibilità globale della provincia.












