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| 01 feb 2018 | 13:24

Anche Egna pensa all'albergo diffuso per rilanciarsi nel turismo

Inserito nel circuito dei 'Borghi più belli d'Italia', il paese si candida a diventare il primo comune altoatesino a lavorare alla realizzazione dell'albergo diffuso. L'appuntamento per approfondire questa tematica è previsto per giovedì 8 marzo alla Haus Unterland

Anche Egna pensa all'albergo diffuso per rilanciarsi nel turismo
di Redazione

EGNA. Non solo Calceranica (Qui articolo), anche Egna si prepara per sbarcare nella terza via del turismo sostenibile, quella dell'albergo diffuso. Una tipologia di ricettività nella quale l'Italia è pioniera, partita negli anni '80 in Friuli. Una formula che presenta numerosi vantaggi, come riutilizzare immobili già esistenti o abbandonati per rilanciare borghi e paesi in chiave turistica.  

 

Egna, inserito nel circuito dei 'Borghi più belli d'Italia', si candida a diventare il primo comune altoatesino a lavorare alla realizzazione dell'albergo diffuso, un settore che vede in prima fila la Neumarkt Egna Marketing e l'amministrazione comunale. L'appuntamento per approfondire questa tematica è previsto per giovedì 8 marzo alla Haus Unterland alle 19.30 (partecipazione libera, qui info e iscrizioni entro il 28 febbraio). 

 

I borghi antichi esercitano un fascino particolare sui turisti e in questa ottica prende le mosse l’idea dell'albergo diffuso, una soluzione ricettiva che si afferma soprattutto nei centri storici, nella quale sono presenti ambienti e edifici di particolare pregio architettonico e artistico.

 

L'albergo diffuso è costituito da camere o appartamenti distribuiti all'interno del borgo, ma che, per la loro prossimità, possono comunque essere considerati un'unica struttura.

 

La gestione è imprenditoriale, ma ancorata al territorio, e può costituire una valida alternativa all'opzione dei grandi portali internazionali. La formula dell’albergo diffuso si rivolge in particolare a una clientela con interessi storico-culturali, che predilige e ricerca il soggiorno in un nucleo storico abitato.

 

E per questo Egna e i suoi portici intendono prendere in considerazione questa soluzione per tante ragioni, come utilizzare il patrimonio edilizio esistente senza dover realizzare nuove zone di espansione per le attività ricettive, ma anche perché l‘albergo diffuso può aumentare la frequenza di visitatori nel centro abitato e generare ulteriore fatturato anche nel settore della ristorazione.

 

Oltre a Horst Pichler, sindaco di Egna, e il governatore altoatesino Arno Kompatcher, questa serata prevede il coinvolgimento di Giancarlo Dall'Ara (presidente dell’Associazione nazionale alberghi diffusi), Chiara Giolo, titolare di un albergo diffuso, e il vicepresidente di Legacoop con delega per il turismo, Massimo Gottifredi.

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