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Attualità | 12 ottobre 2026 | 19:00

"Nelle 52 Gallerie del Pasubio tanta carta igienica e salviette usate: l'odore è indescrivibile". Dopo la giornata di pulizie i volontari affermano: "Erano in uno stato pietoso"

"Come si fa a pensare di venire a sporcare un luogo del genere?". Ottobre è tempo di pulizie per l'itinerario più celebre del Pasubio. Lo racconta nel video Jacopo Tessari, che ha preso parte alla raccolta dei rifiuti raccogliendo immagini non sempre edificanti. Insieme a lui diversi volontari si sono riuniti per fare fronte a una problematica sempre più comune in questi hotspot turistici

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Domenica 4 ottobre è stata una giornata di fatica e soddisfazione per coloro che si sono offerti per la pulizia del celebre Sentiero delle 52 Gallerie del Pasubio. L'operazione organizzata da ViAmbiente - ente che si occupa della raccolta, dello smaltimento e del riciclo dei rifiuti nell'alto vicentino - ha richiesto tutta la giornata e ha messo a dura prova gli stomaci dei volontari.

 

A documentare l'esperienza in un video YouTube è uno dei volontari impegnati nella pulizia, Jacopo Tessari, content creator appassionato di escursionismo tra le montagne tra Veneto e Trentino.

 

In coppia con la collega volontaria Lisa, lo youtuber ci porta lungo il frequentatissimo percorso: lungo il sentiero, dentro le gallerie e nelle terrazze panoramiche si vedono centinaia di rifiuti abbandonati. La raccolta è proficua, i volontari armati di pinza e sacchetto dell'immondizia non tardano a raccogliere un grosso bottino.

 

Vecchie magliette, bucce di banana, mascherine, vetro e non solo. La triste fama che ha circondato l'itinerario durante l'estate sembra essere fondata. All'interno delle gallerie - raccontano i testimoni - si respira un odore veramente acre.

 

 "Di tutto il raccolto, uno stradominio è di carta igienica e salviette umidificate". E ancora: "Viene fuori un odore che è indescrivibile".

"Come si fa a pensare di venire a sporcare un luogo del genere?", si interrogano i volontari pensando non solo ai magnifici scorci del Pasubio, ma soprattutto alla memoria bellica che il Sentiero delle 52 Gallerie incarna lungo tutto il suo percorso.

 

"Pensare alle battaglie che sono avvenute su queste montagne e vederle così insozzate - commentano i protagonisti - dispiace proprio. Però siamo qui apposta per ridare dignità a questo luogo".

 

In effetti, a discapito della sporcizia, la soddisfazione di questo lavoro è molta per i partecipanti di questa giornata di pulizie. Mentre svolgono la raccolta, incrociano sul loro sentiero centinaia di escursionisti, che non mancano di augurargli buon lavoro e rendergli merito di questo impegno a beneficio di tutti.

 

"La cosa più bella è che tutte le persone che passano i ringraziano. È veramente gratificante, ci riempie di orgoglio. Stiamo facendo bene per tutti ed è bello vedercelo ricambiato, non ce lo aspettavamo".

 

Oggi, se le 52 Gallerie sono più pulite e godibili per gli escursionisti è merito soprattutto dei volontari e degli sponsor che hanno partecipato a questa giornata. Vivere la montagna significa anche prendersene cura, ragion per cui un grosso ringraziamento va a Jacopo Tessari e colleghi.

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