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Luisa Zappini, l'ipotesi è truffa. Si indaga su un viaggio alle Maldive durante un permesso per assistenza a familiari disabili

La dirigente del Cue iscritta nel registro degli indagati. Dopo l'interrogazione del consigliere Filippo Degasperi si è mossa anche la Procura della Repubblica

Pubblicato il - 28 gennaio 2018 - 10:23

TRENTO. L'accusa è pesante: truffa ai danni della Provincia. Un reato che, se fosse confermato dalle indagini in corso, rischierebbe di mettere in seri guai la dirigente della Centrale unica di emergenza e storica presidente del Collegio degli infermieri trentini Luisa Zappini.

 

L'iscrizione nel registro degli indagati è la conseguenza diretta dell'interrogazione presentata alla Giunta provinciale da Filippo Degasperi. "E' vero che Luisa Zappini era alle Maldive mentre risultava assente dal lavoro per svolgere assistenza a un familiare in base alla legge 104?"

 

Una semplice domanda, corredata da elementi molto dettagliati, che ha fatto sorgere dubbi anche alla Procura della Repubblica che, informata dalla Squadra Mobile - a cui Degasperi si è rivolto - ha deciso di avviare indagini più approfondite".

 

"Io  mi sono limitato a depositare un'interrogazione - spiega Degasperi - presentando tutti i fatti di cui ero a conoscenza, anche attraverso una documentazione puntuale". Nega di essere stato sentito come persona informata sui fatti ma è indubbio che tutta la vicenda parte dalla sua interrogazione.

 

Interrogazione dalla quale emergono una serie di vicende legate da un filo conduttore unico, l'utilizzo di permessi per assistenza a familiari per altri fini diversi dalle prescrizioni della legge 104. Degasperi per dimostrare questo si avvale di documenti di cui afferma di avere copia.

 

Il documento principale da cui fa derivare tutte le ipotesi è il tabulato di riepilogo delle ore di servizio. Qui risulta, per quanto riguarda la prima contestazione, che dal 23 al 25 febbraio del 2015 e il 2 e il 3 marzo 2015 Luisa Zappini risulta assente per assistenza a un familiare

 

Ma negli stessi giorni, secondo il consigliere, la dirigente avrebbe inviato alcune mail a tre distinte persone affermando di essere in vacanza alle Maldive. E questo sarebbe molto grave, significherebbe - se confermato - una truffa: invece dei giorni di ferie sarebbero stato usati permessi retribuiti riconosciuti a parenti o congiunti di persone disabili.

 

L'altro fatto su cui Degasperi ha posto l'attenzione è un'assenza che risale al settembre dello stesso anno. Dagli stessi tabulati la dirigente risulterebbe assente per permesso ex legge 104 nei giorni 10 e 11 settembre. Ma il consigliere 5 Stelle sarebbe in possesso della copia di un biglietto aereo intestato a Luisa Zappini che riporta la data di quei giorni

 

L'altro episodio è più recente e si riferisce ai giorni in cui Luisa Zappini presiedeva il seggio del Collegio degli infermieri per le elezioni degli organismi dirigenti, dal 25 al 27 novembre del 2017. Ebbene, il 27 novembre, dai tabulati del riepilogo di servizio la dirigente risulterebbe assente dal lavoro per un permesso legato alla legge 104 per l'assistenza a disabili. 

 

Dopo la denuncia di Degasperi, questi episodi non potevano non avere risonanza anche all'interno del palazzo di Giustizia e sollevare il dubbio anche in Procura. L'iscrizione nel registro degli indagati c'era da aspettarsela.

 

Luisa Zappini, contattata da ilDolomiti.it, non intende replicare, ma la questione non potrà essere liquidata velocemente. Una delle dirigenti di punta del sistema dell'emergenza trentina è sotto inchiesta per truffa ai danni della Provincia

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