Una ventina di famiglie evacuate, undici persone non possono far ritorno in casa e quindici vigili del fuoco in azione. Il bilancio dell'incendio ad Arco
Una densa colonna di fumo si è levata da un appartamento al terzo di cinque piani di una palazzina intorno all'ora di pranzo. Momenti di paura e apprensione ad Arco. Tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Arco

ARCO. Due famiglie dormiranno fuori casa, mentre altre 18 famiglie possono far rientro nella propria abitazione. Danni ingenti all'edificio e una giornata di lavoro per i vigili del fuoco.
Questo il bilancio dell'incendio scoppiato intorno all'ora di pranzo in via Mantova ad Arco. Una densa colonna di fumo si è levata da un appartamento al terzo di cinque piani di una palazzina.
Le fiamme sono partite dal balcone e ben presto si sono sviluppate lungo la facciata per interessare il cappotto dell'abitazione e parte della cucina dell'appartamento.
Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanze, vigili del fuoco di Arco e i carabinieri.
I pompieri e le forze dell'ordine hanno isolato e messo in sicurezza l'area, evacuati una ventina di appartamenti, quindi hanno avviato le operazioni di spegnimento.
Il tempestivo intervento di quindici unità dei vigili del fuoco ha permesso di limitare i danni, anche se sono ingenti e soprattutto da fumo, che ha invaso anche alcuni spazi comuni e in particolare il giroscale.
Una volta spente le fiamme, i pompieri si sono attivati per la bonifica e hanno rimosso il cappotto per verificare la presenza di eventuali focolai.
Nel frattempo carabinieri e pompieri, mano a mano che si svolgevano i controlli del caso, riuscivano a far rientrare le famiglie nella propria abitazione.
Un'operazione comunque lunga e delicata, che si è conclusa dopo le 19 e, come anticipato, sono due i nuclei che non potranno far ritorno in casa, per un totale di undici persone. In questo caso l'amministrazione comunale si è presa carico di trovare una soluzione.
Tra le ipotesi scatenanti dell'incendio, una sigaretta spenta male sul balcone che poi ha intaccato i mobili oppure un errore al piano cottura.
Notevoli i disagi per le famiglie, costrette a restare fuori casa per quasi tutto il giorno, ma fortunatamente non si registrano feriti o intossicati.















