Auto pirata a Pergine, investe un ragazzo e poi scappa. L'appello dei familiari: ''Chi ha visto qualcosa vada dai Carabinieri''
L'episodio è avvenuto sabato sera alla rotatoria del "Platano" che si trova all'entrata di Pergine. Un'auto ha investito un ragazzo di 29 anni e poi è fuggita senza prestare alcun genere di soccorso. L'appello sui social da parte dei famigliari: "Confidiamo nel senso civico, chi ha visto qualcosa vada dai carabinieri"

PERGINE. L'investimento di un giovane e poi la fuga senza prestare alcun genere di aiuto. E' un episodio gravissimo quello che è avvenuto nella serata di sabato e che ha visto coinvolto un ragazzo in prossimità della rotatoria dell'ormai famoso platano secolare all'ingresso della città.
La vicenda, con la richiesta di aiuto, è stata raccontata sui social e immediatamente il post è diventato virale.
L'episodio è avvenuto poco prima delle 18 di sabato. Un ragazzo di 29 anni stava attraversando la rotatoria sulle strisce pedonali quando un'auto gli è piombata addosso investendolo. Il fatto increscioso è che l'automobilista non si sia poi in alcun modo preoccupato delle condizioni sanitarie del ragazzo finito a terra ma ha accelerato lasciandosi alle spalle quello che era successo.
Il ragazzo ha riportato ferite serie su tutto il corpo e soprattutto alla testa ed è stato portato all'ospedale Santa Chiara in ambulanza per essere medicato.
Immediatamente i famigliari hanno denunciato l'episodio alle forze dell'ordine e sono partite le ricerche per riuscire ad identificare il soggetto in questione che, secondo alcune testimoni, sarebbe stato alla guida di un'Audi di colore scuro.
Nella zona dove è avvenuto l'investimento, inoltre, sono presenti diverse telecamere. La speranza è che una di loro possa aver ripreso l'investitore. Le indagini sono portate avanti dai carabinieri di Pergine ma intanto a muoversi sono anche i famigliari e i conoscenti del 29enne che sui social hanno lanciato un appello a tutte le persone che possono aver visto qualcosa e che possono fornire qualche informazione. “Confidiamo nel senso civico di tutti e chiunque abbia visto qualcosa vada a denunciare ai carabinieri”.














