Contenuto sponsorizzato

Cocaina ed eroina in centro storico a Trento, blitz dei carabinieri

Controlli serrati sull’intero territorio del capoluogo. Con un blitz in centro storico a Trento i carabinieri hanno provveduto a controllare 180 persone

Pubblicato il - 26 July 2020 - 11:17

TRENTO. Controlli serrati sull’intero territorio del capoluogo, della Piana Rotaliana e delle valli limitrofe. Nel pomeriggio e nella serata di sabato 25 luglio sono infatti stati molteplici e di varia natura i servizi effettuati dai carabinieri.

 

Innegabilmente, doverosi sono i controlli del centro storico e le attività di gestione dello spaccio di sostanze stupefacenti in alcune aree della Portela e nell’area limitrofa al Parco San Marco. Lì si è rivolto uno specifico servizio che ha visto impegnati più forze del'ordine che hanno proceduto al controllo di 180 persone.

 

Tra tutti 25 risultano con precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti e, a dimostrazione dell’assoldamento continuo di nuove leve nel mondo dello spaccio, i carabinieri hanno proceduto al deferimento in stato di libertà di un giovane nigeriano incensurato sorpreso nell’atto di cedere una dose di hashish ad un assuntore trentino.

 

Oltre a quanto appurato, le forze dell'ordine hanno accertato altri due episodi di spaccio; l'uno commesso da un 32enne tunisino che in Piazza Dante ha ceduto una dose di eroina a un trentino e che ora è stato deferito in stato di libertà; mentre un tunisino è stato tratto in arresto, non solo perché sorpreso di aver ceduto una dose di eroina a un uomo 40enne, ma anche perché è stato trovato in possesso di un quantitativo di sostanze stupefacenti di varia natura, ovvero tanto di cocaina quanto di eroina.

 

Il servizio di controllo del territorio è stato poi rivolto anche al controllo della circolazione stradale, e in particolar modo dei motocicli. Particolare attenzione è stata rivolta alla sp85 del Monte Bondone e alla sp235 della Val di Non nel tratto compreso fino alla Rocchetta. Nella fattispecie i carabuinieri hanno proceduto al controllo di 35 autovetture e di 42 motocicli.

 

Nel complesso sono state elevate sei contravvenzioni, di cui due per eccesso di velocità nei confronti di due motociclisti, contestate sulla strada della Fricca, che congiunge l'Altopiano della Vigolana con l'area di Folgaria e, utilizzata sempre più spesso, per raggiungere il Veneto in minor tempo e godendo di ampie vedute paesaggistiche, soprattutto dai motociclisti appassionati di curve. Le violazioni riscontrate hanno però fatto emergere ancora un non corale rispetto della normativa in materia di circolazione stradale e della recente ordinanza della Provincia Autonoma di Trento che ha disposto la riduzione dei limiti di velocità su alcuni tratti montani e, nello specifico, della sp85 del Monte Bondone.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 giugno - 17:00
 Le zone maggiormente colpite sono quelle della Val Sarentino, della Bassa Valle Isarco e dello Sciliar dove si è verificato un forte [...]
Società
17 giugno - 15:54
Le due tratte saranno nuovamente operative rispettivamente dal 19 e dal 24 giugno. Un'occasione per l'aeroporto veronese di raggiungere le due [...]
Cronaca
18 giugno - 17:11
Forse un malore all'origine dell'incidente. L'uomo è caduto nel pendio per una trentina di metri e poi si è fermato all'altezza del torrente [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato