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| 05 nov 2021 | 19:29

Scatta l’allarme per l’incendio sulla motonave Brennero (FOTO e VIDEO) ma è l’esercitazione dei vigili del fuoco

L’emergenza simulata ha contemplato una serie di incendi scoppiati sulla motonave Brennero della società Navigarda nei quali vi erano anche alcuni dispersi sia a bordo che in acqua

Scatta l’allarme per l’incendio sulla motonave Brennero ma è l’esercitazione dei vigili del fuoco
di Redazione

RIVA DEL GARDA. Nel primo pomeriggio di venerdì 5 novembre si è svolta una simulazione di emergenza sulla motonave Brennero della società Navigarda che dal 1957 gestisce il servizio pubblico di linea sul lago di Garda.

 

La simulazione ha ricreato, pur con la motonave attraccata all’ormeggio di punta Lido, una emergenza durante la navigazione. La simulazione ha contemplato una serie di incendi scoppiati a bordo, simulati con fumo freddo, nei quali vi erano anche alcuni dispersi sia a bordo che in acqua.

 

La simulazione ha visto dapprima l’intervento della squadra d’emergenza interna dell’azienda (presente a bordo per ogni turno di servizio e formata secondo le prescrizioni previste dal Regolamento di Esercizio adottato da Navigarda). Questa ha gestito quindi la prima fase di spegnimento dell’incendio, l’evacuazione dei passeggeri (circa 20 persone) con salvagenti.

LE FOTO. Incendio sulla motonave Brennero ma è l’esercitazione dei vigili del fuoco

Dopo l’invio del segnale di “maydai” da parte della motonave è giunto sul posto il personale dei vigili del fuoco che aveva già raccolto le prime informazioni via radio durante il tragitto e ha quindi proceduto alla gestione della fase di emergenza. Questo ha significato portare a termine lo spegnimento degli incendi ed effettuare delle ricerche per arrivare al recupero dei dispersi (manichini) nella sala macchine della motonave.

 

Una ulteriore fase è stata quella della ricerca dei dispersi in acqua in quanto, sempre secondo il protocollo della simulazione, alcuni passeggeri non rientravano nella conta dei recuperati. I dispersi erano tutti sub, del “gruppo sommozzatori Riva del Garda asd” e del corpo dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda, attrezzati a rimanere in acqua fino al loro recupero. Ricerca e recupero sono stati svolti svolti grazie al supporto dei sommozzatori del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento coadiuvati anche dal gommone e dal personale dei vigili del fuoco volontari del corpo di Molina di Ledro.

 

Questa simulazione è stata preceduta da una visita tecnica alla motonave, svolta in estate, dove il personale di bordo ha illustrato ai vigili del fuoco ogni parte e zona che compone l’unità nautica, i punti potenzialmente critici, le dotazioni di bordo e le capacità della squadra d’emergenza presente a bordo.

“Ringrazio il Corpo dei vigili del fuoco di Riva del Garda per averci coinvolto in questa iniziativa – commenta Giuseppe Mafale, direttore di esercizio Navigarda – la sicurezza della navigazione rappresenta per noi elemento prioritario per poter offrire un servizio di qualità e siamo orgogliosi di aver avuto occasione di prendere parte all’esercitazione. Il nostro equipaggio, che per la motonave Brennero è composto da 5 operatori, si è adoperato secondo i “ruoli di sicurezza” previsti dal Regolamento di Esercizio e, seppur in un contesto di simulazione, è riuscito a gestire efficacemente la prima fase di intervento con lo spegnimento dell’incendio, nonché l’evacuazione dei passeggeri, chiedendo poi l’intervento dei vigili del fuoco.”

 

Simulazioni di questo tipo sono utili e necessarie per testare ed affinare, in tempo di pace (ovvero fuori dall’emergenza), le sinergie tra vigili del fuoco e personale di bordo in uno scenario sostanzialmente ristretto (ovvero quello della motonave) ma potenzialmente molto esteso (quello del fondale del lago) dove ci si troverebbe a operare nel caso di una emergenza a bordo.

 

Nel marzo del 2016 proprio un battello della società Navigarda aveva supportato i vigili del fuoco di Riva del Garda nel soccorso al motoscafo “Speedy Gonzale” traendo in salvo gli occupanti durante l’incendio del vano motori.

 

La simulazione si è svolta sotto gli occhi attenti del comandante dei vigili del fuoco di Riva del Garda Graziano Boroni, del sindaco di Riva del Garda Cristina Santi, dell’ispettore distrettuale Marco Menegatti, del suo vice Mazzardi e dei vertici di Navigarda nella persona del Direttore di Esercizio Ing. Mafale e del Professional Navigante Fabio Valentini.

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