In appena sei mesi già fermate 38 auto senza assicurazione nelle Giudicarie. Le cause? Anche conducenti truffati da falsi intermediari
Nel 2021 erano state sequestrate 52 auto per le stesse motivazioni. La polizia locale accomanda di diffidare delle persone che, spacciandosi per broker o collaboratori di agenzie assicurative, propongono tariffe per RcAuto apparentemente vantaggiose, specialmente se prospettano il pagamento del premio su una carta prepagata

TIONE. Ben 38 veicoli sprovvisti di assicurazione obbligatoria oppure sospesi dalla circolazione ma pizzicati ugualmente sulle strade trentine. Un conto salato perché la sanzione è di 866 euro, ridotta a 600 euro con pagamento praticamente immediato della multa. Non solo, poi si deve stipulare una polizza con 6 mesi di anticipo prima di poter riottenere la vettura sequestrata. E' questo il bilancio del primo semestre del 2022 sul fronte dei controlli della polizia locale delle Giudicarie.
La relazione del comandante, Carlo Marchiori, effettuata alla conferenza dei Sindaci con i dati relativi all’attività del 2021 aveva lasciato gli amministratori dei Comuni convenzionati piuttosto sorpresi e preoccupati, l’anno scorso erano state, infatti, 52 le auto sequestrate perché non assicurate.
Numeri che sono inevitabilmente destinati a crescere visto che, in concomitanza delle giornate caratterizzate da maggior traffico veicolare e di massimo esodo estivo, aumenterà la circolazione dei mezzi e i dati del 2021 verranno probabilmente superati.
Un’analisi approfondita del fenomeno, oltre a evidenziare in alcuni casi la volontà del proprietario di non assicurare il veicolo e in altri una pericolosa dimenticanza, ha fatto emergere anche il fenomeno in cui il conducente, apparentemente ignaro e vittima di truffa, si sia imbattuto in un falso intermediario assicurativo.
La polizia locale, che agisce in stretto contatto con gli uffici antifrode delle principali compagnie assicurative nazionali, raccomanda di diffidare delle persone che, spacciandosi per broker o collaboratori di agenzie assicurative e facendo leva sulla buona fede dei consumatori, propongono tariffe per RcAuto apparentemente vantaggiose, specialmente se prospettano il pagamento del premio su una carta prepagata.













