Ordigno bellico in Valsugana, martedì la SS47 chiude per 11 ore: ecco quale sarà il tratto interrotto e i percorsi alternativi
Martedì 21 giugno a partire dalle 6 e fino alle 17 circa si rende necessario l’interdizione al traffico, in entrambe le direzioni di marcia, sulla Ss47 dallo svincolo di ‘Romano d’Ezzelino Nord’ (km 45,600) all’innesto con la Ss50bis (km 69,000)

TRENTO. Al fine di poter consentire agli artificieri di procedere in sicurezza al disinnesco e allo spostamento di un'ordigno residuato bellico rinvenuto in località Cismon del Grappa, nel territorio comunale di Valbrenta, nella giornata di domani ci sarà la chiusura per 11 ore della strada statale 47 della Valsugana.
Ecco allora che nella giornata di martedì 21 giugno a partire dalle 6 e fino alle ore 17 circa si rende necessario l’interdizione al traffico, in entrambe le direzioni di marcia, sulla Ss47 dallo svincolo di ‘Romano d’Ezzelino Nord’ (km 45,600) all’innesto con la Ss50bis (km 69,000).
Durante la chiusura al traffico saranno attivi alcuni percorsi alternativi:
Per i mezzi pesanti e leggeri, che viaggiano in direzione Trento: uscita obbligatoria allo svincolo ‘Romano d’Ezzelino Nord’ con percorrenza di via Molinetto fino alla Sp148; arrivati a Romano d’Ezzelino percorrere la Sp26 fino a Pederobba (Treviso) per poi svoltare sulla Sr348 in direzione Feltre (Belluno) e successivamente sulla Ss50 Bis Var in direzione Trento, fino a Primolano dove sarà possibile reimmettersi sulla Ss47 al km 69,600.
Itinerario inverso per i veicoli diretti in direzione Bassano del Grappa (Vicenza).
Per i soli mezzi leggeri in alternativa è possibile percorrere, sia per chi viaggia in direzione Trento che in direzione Bassano del Grappa, la Sp76.
Per garantire la sicurezza stradale e gestire al meglio la deviazione del traffico saranno presenti le squadre Anas che coopereranno in sinergia con le forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e tutti gli Enti preposti alla gestione dell’evento.
Le operazioni di disinnesco prevedono che per le 7.30 tutti dovranno essere evacuati dalla zona in un raggio di 751 metri; quindi il via alle 8 alle attività programmate per le successive 8 ore.



















