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| 30 mar 2022 | 07:23

Sigarette di contrabbando ma anche cartine e filtri non autorizzati, sequestrati oltre 19 chili di tabacchi lavorati

Sequestrati diversi chili di tabacco da parte della Guardia di finanza. In un negozio bloccati 40 mila articoli accessori ai tabacchi da fumo, soprattutto filtri e cartine per il confezionamento di sigarette

Sigarette di contrabbando ma anche cartine e filtri non autorizzati, sequestrati oltre 19 chili di tabacchi lavorati
di Redazione

VERONA. Le Fiamme Gialle del comando provinciale di Verona hanno intensificato i controlli sul territorio finalizzati alla ricerca e alla repressione del fenomeno della vendita abusiva di tabacchi lavorati.

 

Nei giorni scorsi, i finanzieri hanno svolto distinti servizi che hanno portato in un caso al sequestro, in un negozio condotto da cittadini stranieri, di quasi 40 mila articoli accessori ai tabacchi da fumo, soprattutto filtri e cartine per il confezionamento di sigarette.

 

Tali prodotti, assoggettati a specifica imposizione, dal 1° gennaio 2020, infatti, possono essere commercializzati solo dalle rivendite autorizzate di generi di monopoli. Il titolare dell’esercizio commerciale, in assenza delle prescritte autorizzazioni, è stato segnalato all’Ufficio delle Dogane e dei Monopoli competente per l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie e della chiusura dei locali aziendali.

 

In un’altra circostanza, i “baschi verdi” di Verona, durante l’esecuzione di un pattugliamento del territorio scaligero, hanno sottoposto a controllo di polizia due cittadini stranieri fermi in un’area di sosta isolata e le autovetture nella rispettiva disponibilità, rinvenendo complessivamente oltre 13 kg di sigarette di contrabbando, sottoposte a sequestro amministrativo.

 

L’illecita vendita di sigarette è stata accertata anche in un centro scommesse e sala slot del capoluogo, dove i finanzieri veronesi hanno trovato, a portata di mano dietro il bancone del bar, alcune stecche di “bionde”, vendute oltre che in evasione dei diritti doganali, in mancanza delle predette autorizzazioni. Nei confronti del titolare dell’esercizio commerciale è scattata una sanzione amministrativa di 26.400 euro.

 

Analoghe sanzioni sono state elevate nei confronti di un barbiere, trovato in possesso di oltre 3 kg di tabacco lavorato estero di contrabbando. Anche in questo caso è stata richiesta la chiusura dell’esercizio commerciale, prevista dal Testo Unico delle Leggi Doganali.

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