S'introduce alla bocciofila e apre il frigo bar ma il direttore della struttura è un ex brigadiere che con il figlio lo blocca e consegna ai carabinieri
Il 38enne si è introdotto usando un badile e stava asportando cibo e bevande quando è stato sorpreso da padre e figlio. Nel tentativo di scappare ha causato un trauma alla mano al secondo ma è stato bloccato e assicurato ai carabinieri

TERRE D'ADIGE. Ha aperto con un badile una delle porte d'accesso della bocciofila e si è diretto al frigo bar cominciando ad asportare cibo e qualche bevanda quando il direttore del circolo e suo figlio lo hanno sorpreso bloccandolo. A quel punto l'uomo ha fatto per divincolarsi ma è stato ripreso dai due che hanno chiamato i carabinieri e assicurato il ladro alle forze dell'ordine.
Nel corso della notte del 3 ottobre i carabinieri della Stazione di Civezzano hanno arrestato un uomo di 38 anni, residente in Trentino e di nazionalità italiana, per una rapina impropria perpetrata presso il circolo bocce di Zambana, nel comune di Terre d’Adige.
L’uomo, infatti - già noto alle forze dell’ordine per aver più volte commesso reati simili in questo territorio - approfittando della notte fonda, dopo aver aperto con l’ausilio di un badile una delle porte di accesso alla struttura, si era introdotto nella zona del frigo bar da dove aveva asportato alcuni generi alimentari e bevande. A questo punto il direttore del circolo, brigadiere dei carabinieri in congedo, già in servizio alla Stazione di Trento, è intervenuto assieme al figlio sorprendendo il soggetto, in quanto allertato dal sistema di videosorveglianza che aveva fatto installare proprio a seguito di una serie di piccoli furti subiti negli ultimi tempi.
Dopo essere stato bloccato, tuttavia, l’uomo è riuscito temporaneamente a divincolarsi e a darsi alla fuga, spingendo e causando, nella circostanza, un trauma alla mano al figlio dell’ex brigadiere: i due comunque sono riusciti a riacciuffarlo quasi subito quindi, anche grazie al puntuale arrivo dei carabinieri di Civezzano, il soggetto è stato definitivamente bloccato, identificato ed arrestato.
L’udienza di convalida dell’arresto si è svolta nel pomeriggio di ieri davanti al Giudice del Tribunale di Trento ed il fermato è stato sottoposto alla misura cautelare della detenzione in carcere fino alla data della prossima udienza.



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