Un base jumper finisce tra i rami e resta appeso nel vuoto (FOTO): complessa operazione del soccorso alpino nell'Alto Garda
Un base jumper è rimasto appeso sulla parete nell'Alto Garda a una quindicina di metri dal suolo e a un paio di metri dalla roccia. Complessa operazione dei soccorritori con l'elicottero

ARCO. Complessa operazione per il soccorso alpino nell'Alto Garda, gli operatori sono intervenuti per recuperare un base jumper che è finito tra le piante e sospeso nel vuoto.

L'allerta è scattata intorno alle 18.45 di oggi, giovedì 8 settembre, nella zona Moleta sul territorio di Arco: diverse le segnalazioni per una vela rimasta appesa sulla parete.
Un base jumper è finito con la vela sugli arbusti a ridosso della roccia e quindi è rimasto bloccato sulla parete.

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza, vigili del fuoco di Arco, soccorso alpino e forze dell'ordine.
Dopo una tempestiva localizzazione, la Centrale unica di Trentino Emergenza, con il coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale del soccorso alpino, ha richiesto l'intervento dell'elicottero. Nel frattempo, ulteriori e dettagliate informazioni sono giunte in centrale attraverso una serie di foto condivise da altri jumpers presenti sul posto, alla base della parete.

L'elicottero, proveniente da un altro intervento, si è subito recato sul target, la vela aperta del base jumper era rimasta accidentalmente incastrata ai rami di un albero, a una quindicina di metri dal suolo e a un paio di metri circa dalla roccia.
I soccorritori hanno dunque deciso di procedere con un intervento da terra: quattro uomini sono stati elitrasportati in vetta, insieme al medico, in modo da potersi calare per un centinaio di metri fino all'uomo e calarlo a loro volta a terra. Un ultimo operatore si è infine occupato della vela, rimasta sulla parete. L'uomo è stato infine affidato all'autoambulanza e trasferito all'ospedale di Arco, in condizioni fortunatamente non gravi.













