Due giovani aggredite con un taglierino e derubate in pieno centro. Notte di terrore tra le vie della città
L'aggressione e la rapina è avvenuta in pieno centro a Trento nella notte appena trascorsa. Vittime due ragazze, spaventate da quanto accaduto nelle scorse ore

TRENTO. Sono state minacciate con un coltellino puntato alla gola e derubate. Una notte terribile e di grande paura quella trascorsa da due giovani, sotto shock dopo l'aggressione in pieno centro a Trento. Un grave episodio sul quale indagano le forze dell'ordine per risalire all'autore del furto e assicurarlo alla giustizia.
I fatti si sono svolti nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 ottobre. Sono le 4 quando le due ragazze tra i 20 e i 30 anni in via Mazzini vedono una persona avvicinarsi a loro. Pochi secondi e l'uomo estrae all'improvviso un coltello, simile a un taglierino. Le giovani provano a divincolarsi per allontanarsi dall'uomo che però si fa ancora più aggressivo. Indirizza l'arma alla gola delle ragazze e le minaccia.
Dopo un'iniziale paralisi, le ragazze trovano la forza di urlare per chiedere aiuto e per segnalare il pericolo, senza però che nessuno si affacci alle finestre o che intervenga in qualche modo per fermare l'aggressione. Trascorso qualche altro minuto le giovani reagiscono ulteriormente e iniziano a correre per scappare e mettersi al sicuro.
Una ragazza riesce a scappare e girato l'angolo chiama il Numero unico per le emergenze. L'uomo nel frattempo si è parato davanti all'altra giovane e la strattona per la maglia: le blocca la via di fuga e le intima di non provare a fare altre mosse, altrimenti avrebbe affondato il colpo con il taglierino. E il malvivente si fa consegnare collane, braccialetti e alcuni effetti personali.
Solo l'arrivo delle forze dell'ordine ha messo in fuga il rapinatore, il quale alla vista della pattuglia si è dileguato per far perdere le proprie tracce tra le vie del centro storico.
Gli inquirenti hanno ascoltato le testimonianze e raccolta la denuncia delle due ragazze per ricostruire quei lunghi momenti di tensione e paura in pieno centro a Trento e per risalire all'autore del gesto. Sono in corso le indagini per identificare l'uomo e vengono analizzate anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona tra gli impianti pubblici e quelli degli esercizi.













