Schianto tra aerei militari (VIDEO): il pilota eroe Marco Meneghello ha evitato una strage con una manovra disperata
Sono il tenente colonnello Giuseppe Cipriano ed il maggiore Marco Meneghello i due piloti vittime del terribile incidente avvenuto nella giornata di oggi a Guidonia, alle porte di Roma
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ROMA. Avrebbe compiuto una manovra disperata, riuscendo ad evitare di colpire le case presenti e schiantandosi invece nell'unica via possibile, il maggiore Marco Meneghello uno dei due piloti vittime del tragico scontro tra aerei militari avvenuto nella giornata di oggi (7 marzo) alle porte di Roma (Qui Articolo). L'altra vittima, dice l'Aeronautica militare, è il tenente colonnello Giuseppe Cipriano, che dopo l'impatto è finito al suolo con il suo mezzo in un campo poco lontano dall'aeroporto.
Secondo le prime informazioni, la causa dell'incidente sarebbe stata un impatto tra i due velivoli U-208 appartenenti al 60esimo Stormo dell'Aeronautica Militare, impegnati in un'esercitazione. Dopo lo scontro, il mezzo condotto dal maggiore Meneghello, originario del Veronese, sarebbe passato sopra alcune palazzine presenti in zona, finendo poi per schiantarsi su una delle macchine parcheggiate a bordo strada.
Il pilota da quanto si apprende avrebbe infatti portato a termine una manovra disperata per evitare di centrare gli edifici (nella zona è presente anche un asilo nido) e scongiurare quindi quella che sarebbe potuta essere una vera e propria strage.
“Mi stringo in un forte abbraccio – sono le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto – mio e della Difesa, ai familiari dei due piloti che hanno perso la vita oggi nel tragico incidente aereo avvenuto a Guidonia. Ho espresso al generale Luca Goretti, capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare, le mie più sentite e commosse condoglianze e la vicinanza di tutta la famiglia della Difesa. Cieli blu, Giuseppe e Marco”.













