Terremoto nella notte in Toscana, centinaia di persone in strada. Scuole chiusi in molti Comuni. Prosegue lo sciame sismico.
La scossa più forte è stata registrata da Ingv poco dopo le 5 sull'Appennino tosco-romagnolo. Non sono segnalati danni ma continuano le verifiche

FIRENZE. Forte scossa di terremoto in Toscana, il sisma è stato avvertito in tutta la regione e in Emilia-Romagna, in particolare nella zona Faenza e Imola, e Marche.
Molta la paura, ma per ora nessun danno, per le scosse di terremoto che hanno interessato nella notte la zona di Marradi sull’Appennino tosco-romagnolo.
La scossa più forte è stata registrata dall'Ingv alle 5.10 di lunedì 18 settembre con magnitudo 4.8 e profondità di 8 chilometri.
Sono seguite poi una serie di scosse di assestamento con magnitudo fino a 3, tra Marradi e la vicina Tredozio (Forlì Cesena).
Molti i cittadini scesi in strada, mentre il Comune ha deciso di attivare il Centro operativo e la Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, che sta monitorando la situazione, non ha ricevuto al momento segnalazioni di danni a cose e persone.
“Al momento non risultano situazioni di particolare criticità a seguito del terremoto con epicentro a Marradi”, ha confermato sui social il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Continueranno i controlli agli edifici e strutture”.
Il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, ha stabilito per oggi “in via precauzionale” la chiusura delle di ogni ordine e grado: “Al momento non si registrano danni significativi”, ha confermato il Comune sui suoi canali social. Stessa decisione a Borgo San Lorenzo e Fiorenzuola.

















