Tetti scoperchiati, auto distrutte e strade allagate: ingenti danni in Alto Adige a causa del maltempo
I vigili del fuoco altoatesini hanno lavorato senza sosta nelle scorse ore per cercare di riportare la situazione alla normalità, dopo le piogge e le forti raffiche di vento che hanno colpito la regione, causando ingenti danni

BOLZANO. Tetti scoperchiati, auto rimaste completamente distrutte, strade e cantine allagate e moltissimi alberi caduti a terra. I vigili del fuoco altoatesini hanno lavorato senza sosta nelle scorse ore per cercare di riportare la situazione alla normalità, dopo le piogge e le forti raffiche di vento che hanno colpito la regione, causando ingenti danni.

Il forte maltempo ha colpito sia il Trentino che l'Alto Adige. In Val Fiemme, in Primiero e in Val di Fassa nel tardo pomeriggio di ieri, 18 luglio, erano già molti gli interventi dei pompieri a causa di tetti scoperchiati e alberi schiantati a terra. Operazioni che proseguiranno anche oggi e che hanno interessato nondimeno l'Alto Adige.

In Alto Adige, infatti, sono state registrate raffiche di vento fino a quasi 100 chilometri orari, che hanno fatto cadere tantissimi alberi, schiantatisi in alcuni casi su mezzi rimasti completamente distrutti.

I vigili del fuoco altoatesini hanno ricevuto decine di chiamate da differenti zone, dovendo provvedere al recupero di alberi o auto danneggiate sulle strade, alla pulizia di cantine e vie allagate o ancora intervenire su tetti rimasti scoperchiati. Le operazioni dei pompieri proseguiranno anche nelle prossime ore.














