Contenuto sponsorizzato
| 03 mar 2023 | 07:33

Tragedia in Tirolo, bambino disabile di 6 anni annega nel fiume. Arrestato il padre per omicidio

Svolta nelle indagini portata avanti dalla polizia sulla terribile vicenda avvenuto lo scorso anno. Il padre aveva spiegato di essere stato aggredito e che era svenuto ma non è così

Tragedia in Tirolo, bambino disabile di 6 anni annega nel fiume

SANKT JOHANN. E' arrivata una svolta nella vicenda terribile avvenuta ad agosto dello scorso anno a Sankt Johann, in Tirolo e che ha riguardato la tragica morte di un bambino disabile di sei anni, annegato nel fiume Kitzbueheler Ache.

 

A finire arrestato è stato il padre che in un primo momento aveva raccontato di essere stato aggredito da uno sconosciuto.

 

LA VICENDA (Qui l'articolo)

La tragedia è avvenuto il 28 agosto dello scorso anno. Il corpicino di un bimbo di 6 anni è stato trovato senza vita a Sankt Johann, in Tirolo, nel fiume Kitzbüheler Ache intorno alle 6.20. A dare l'allarme per la scomparsa del piccolo era stato il padre trovato senza sensi in riva allo stesso corso d'acqua, da un passante circa un'ora prima.

 

Cosa sarebbe accaduto è stato ricostruito in queste ore ed è una vicenda tragicamente incredibile.

 

Questa la prima ricostruzione: come in altre circostanze il padre stava portando a spasso il figlio, affetto da alcuni disturbi psichici, sulla carrozzina in piena notte (erano circa le 4) per calmarlo quando qualcuno lo avrebbe aggredito alle spalle e lo avrebbe colpito con una bottiglia facendogli perdere i sensi.

 

L'uomo, infatti, sarebbe stato derubato del portafoglio e del cellulare. Mentre il padre era a terra, svenuto, il bambino sarebbe sceso dalla carrozzina e dopo essersi avvicinato all'argine del fiume sarebbe caduto in acqua per essere trasportato via dalla corrente.

 

Nel frattempo, intorno alle 5.20, un passante ha notato l'uomo a terra ha chiamato i soccorsi e lo ha aiutato a riprendere i sensi. Il padre recuperata un po' di lucidità si è accorto che il bambino non c'era più ed ha chiesto immediatamente aiuto alle forze dell'ordine che sono giunte sul posto ed hanno cominciato a scandagliare il fiume. Il corpicino senza vita del piccolo è stato trovato circa 600 metri più a valle un'ora dopo.

 

LA VERITA' USCITA DALLE INDAGINI

La procura di Innsbruck ha arrestato con l'accusa di omicidio il padre 38enne.

 

Secondo gli inquirenti, infatti, l'aggressione non è mai avvenuta. Sono state scandagliate le riprese fatte da diverse telecamere ed è risultato, fra le altre cose, che il padre aveva portato la bottiglia da casa nella carrozzina.

 

Inoltre, l'uomo sarebbe stato incastrato dal contapassi del telefonino rimasto attivo durante il fatto.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 agosto | 12:23
Le previsioni indicavano bollino "nero" - "nerissimo" - e, infatti, entrambe le carreggiate dell'A22 sono congestionate con un incredibile numero [...]
Cronaca
| 29 agosto | 11:11
L'appello della Polizia di Stato: “E' stata recentemente segnalata una nuova ondata di compromissioni di account WhatsApp, caratterizzata da [...]
Cronaca
| 29 agosto | 10:37
Figura estremamente nota e apprezzata non solamente a Pinzolo, ma in tutta la Val Rendena, sia per la sua attività professionale che per l'impegno [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato