Aggredisce gli agenti, ferisce un poliziotto con testate, calci e morsi e si denuda davanti ai passanti: arrestato un 25enne
Nei guai un 25enne che ha mandato al pronto soccorso un agente di polizia: il questore revoca lo status di rifugiato politico al giovane pluripregiudicato e per lui scatterà l’espulsione dal territorio nazionale

BOLZANO. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 dicembre, intorno alle 18.30, è stato richiesto l’intervento delle volanti della polizia di Stato in piazza Ziller a Bolzano per la presenza di un individuo molesto.
Gli agenti, giunti prontamente sul posto, hanno individuato un uomo che, alla richiesta di esibire un documento d’identità, ha reagito in modo aggressivo, sputando contro l’auto di servizio e urlando frasi incomprensibili.
In un’escalation di comportamenti, l’uomo si è denudato davanti ai poliziotti e ai numerosi passanti presenti in piazza, creando non poco scompiglio.
Ma mentre gli agenti cercavano di riportarlo alla calma, l’uomo ha continuato a opporre resistenza, costringendo gli uomini delle forze dell'ordine ad accompagnarlo in questura. Qui, il giovane ha aggredito fisicamente gli operatori, cercando di colpirli con testate, calci e morsi, ferendo uno degli agenti, successivamente dimesso dal pronto soccorso con una prognosi di 10 giorni.
L’uomo, un cittadino tunisino 25enne con status di rifugiato politico e precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre che per lesioni aggravate. Dopo l’arresto, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura a disposizione dell’autorità giudiziaria.
In seguito all’episodio, il questore di Bolzano Paolo Sartori ha sollecitato la revoca dello status di rifugiato politico, provvedimento indispensabile per procedere con l’emissione di un decreto di espulsione.













