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Temporali, forti piogge e raffiche di vento. Il punto della Protezione civile: Adige, Sarca e Noce sopra i livelli d'attenzione, 177 le chiamate d'emergenza

L'attraversamento del fronte temporalesco è stato accompagnato da piogge intense, forti raffiche di vento, grandine e fulmini: numerose le segnalazioni di cedimenti, crolli, allagamenti e cadute di alberi e rami

Di F.Os. - 22 giugno 2024 - 16:22

TRENTO. Dopo il maltempo che ha colpito il Trentino nella serata di ieri – dovuto all'attraversamento di un fronte temporalesco accompagnato da piogge intense, forte vento, grandine e fulmini – a fare il punto della situazione è il dipartimento della Protezione civile che analizza sia il fenomeno che gli interventi resisi necessari sul territorio.

 

Le precipitazioni sono state molto irregolari, mediamente tra i 15 e i 30 millimetri, con picchi di 52 millimetri registrati a Daone-Malga Bissina e 42 millimetri a Passo Rolle.

 

Rimanendo in argomento, si è inoltre registrato un record in provincia: alla mattinata di oggi a Folgaria, dall'inizio dell'anno, sono caduti 1231 millimetri di pioggia e si tratta del dato più alto registrato dal 1921.

 

Tornando ai dati forniti dal dipartimento della Protezione civile, per quanto riguarda le raffiche di vento quelle più intense sono stata registrate a Torbole e a Trento, con picchi rispettivamente di 120 e 85 chilometri all'ora.

 

A causa del maltempo sono state poi numerose le chiamate ricevute dalla centrale unica di emergenza per segnalare cedimenti, crolli, allagamenti e cadute di alberi e rami: in totale sono state 177, di cui più di 100 tra la Valle dell'Adige e in Alta Valsugana, con la centrale dei vigili del fuoco che ha gestito i vari interventi, nessuno dei quali fortunatamente è risultato particolarmente grave.

 

Le abbondanti piogge hanno causato inoltre il superamento di alcune prime soglie di attenzione per quanto riguarda il livello dei fiumi – in particolar modo quelli dell'Adige, del Sarca e del torrente Noce – e questo, viene spiegato, anche alla luce delle condizioni iniziali dei bacini che risultano saturi sia per le piogge delle scorse settimane che per lo scioglimento della neve.

 

Lanciando uno sguardo alle previsioni meteo, viene spiegato come nonostante il cielo oggi (22 giugno) sia sereno e limpido – con le temperature in leggera flessione – le condizioni siano destinate però a diventare più instabili nelle prossime ore con il transito di una seconda perturbazione.

 

Sul Trentino è previsto infatti il graduale aumento di rovesci e temporali, anche se meno intensi di quelli registrati ieri, soprattutto in serata e nella notte tra sabato e domenica.

 

La giornata di domenica partirà perturbata con cielo nuvoloso e precipitazioni e andrà incontro ad un graduale miglioramento, anche se parziale, con nubi alternate a schiarite e qualche rovescio possibile anche al pomeriggio, con le temperature in calo nei valori massimi e qualche raffica di föhn in valle.

 

Nei primi giorni della prossima settimana, viene spiegato in conclusione, è previsto tempo soleggiato al mattino con qualche rovescio o temporale pomeridiano, specialmente in montagna, mentre condizioni più stabili e temperature in aumento sono previste da mercoledì.

 

 

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