Alessia Marcuzzi nei castelli trentini per un nuovo reality: “Tradimenti e inganni in un gioco di strategia per accumulare un montepremi in denaro”
I primi episodi di The Traitors Italia, il nuovo reality show girato in Trentino, sono disponibili da oggi su Prime Video: ecco di cosa si tratta

TRENTO. Da oggi, 30 ottobre, in esclusiva su Prime Video “The Traitors Italia”: ecco il nuovo reality show girato in Trentino, in due castelli della Val di Non. I primi quattro episodi del reality Original italiano sono infatti disponibili sulla piattaforma di streaming: il programma è condotto da Alessia Marcuzzi con protagonisti Michela Andreozzi, Paola Barale, Filippo Bisciglia, Giancarlo Commare, Giuseppe Giofrè, Pierluca Mariti, Tess Masazza, Alessandro Orrei, Mariasole Pollio, Raiz, Aurora Ramazzotti, Daniele Resconi, Rocco Tanica, Yoko Yamada.
The Traitors Italia, dice la Provincia, è la versione italiana del formato premiato ai Bafta e agli Emmy ed è prodotto da Fremantle Italia per Amazon Mgm Studios, in collaborazione con Trentino Film Commission. I primi quattro episodi, come detto, sono già online in Italia mentre per gli ultimi due bisognerà aspettare il 6 novembre.
Le riprese si sono svolte in Val di Non, terra di castelli e panorami spettacolari: “Il sito principale – spiega Piazza Dante – è stato il maestoso Castel Valer nel comune di Ville d'Anaunia. A fare da sfondo alle riprese in esterna è stato invece Castel Nanno, un altro luogo ricco di storia, a pochi minuti di distanza. Entrambe le location hanno saputo valorizzare al meglio il racconto visivo della serie, regalando scenari carichi di mistero”.
The Traitors Italia, infatti, è un reality show psicologico carico di suspense, che si sviluppa su un intrigo di tradimenti e inganni: “Un gruppo di personaggi famosi – spiega ancora la Pat – si aggira in un castello sfidandosi in un gioco di strategia che prevede un costante lavoro di squadra per completare delle missioni e accumulare un montepremi in denaro. Ma fra i concorrenti si nascondono dei traditori che cercheranno di ingannare per accaparrarsi il premio finale solo per sé, mentre gli altri, ignari di chi siano i traditori, lavorano in squadra con lo scopo di eliminarli dal gioco. La posta in palio sarà altissima e metterà alla prova la capacità di ciascuno di destreggiarsi in una fitta trama di alleanze e tradimenti. Se almeno un traditore arriverà alla fine del gioco terrà per sé l’intero montepremi, ma se tutti i traditori saranno smascherati, gli altri partecipanti ancora in gioco potranno dividersi il premio equamente”.
Il progetto è stato reso possibile con la collaborazione di Trentino Film Commission e grazie al supporto dell'Azienda per il turismo Val di Non e del Castello del Buonconsiglio. Monumenti e Collezioni, enti che da anni lavorano per promuovere e tutelare il patrimonio storico e culturale del territorio. Creato nei Paesi Bassi da Idtv, una società di All3Media, The Traitors (titolo olandese: De Verraders) è stato ideato e sviluppato da Idtv e Posvideo, in collaborazione con Rtl Creative Unit. Dal suo debutto nei Paesi Bassi su Rtl4 nel 2021, il format ha riscosso un grande successo internazionale, con oltre 30 territori che hanno commissionato versioni locali del format. All3Media Internazionale è responsabile della distribuzione internazionale.
“La realizzazione in Trentino del reality The Traitors Italia – sono le parole dell'assessora provinciale all'istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa – ambientato in due splendidi castelli della Val di Non, rappresenta un'importante occasione di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio. Grazie alla collaborazione della Trentino Film Commission, dell'Azienda per il turismo Val di Non e del Castello del Buoncosiglio, Monumenti e Collezioni provinciali, il nostro territorio diventa non solo sfondo, ma autentico protagonista di una produzione di respiro nazionale. La Film Commission continua a svolgere un ruolo decisivo nel promuovere la cultura e l’immagine del Trentino, sostenendo progetti che uniscono creatività, turismo e valorizzazione dei beni storici: iniziative come questa confermano quanto il linguaggio audiovisivo possa essere un potente strumento per raccontare il nostro patrimonio, farlo conoscere a un pubblico ampio e avvicinare in modo nuovo la cultura ai cittadini e ai visitatori”.












