Caso sospetto di Chikungunya o Zika a Trento: a Ferragosto intervento straordinario di disinfestazione. Tutte le regole da osservare
L'Azienda Sanitaria raccomanda comunque di allontanarsi dall'area o restare al chiuso all'interno dell'abitazione per tutta la durata dell'intervento, tenere chiuse le porte e le finestre, sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio d'aria, coprire in modo ermetico - con teli di plastica - orti e alberi da frutto, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi (anche in questo caso con teli di plastica), ritirare i panni stesi

TRENTO. Un caso sospetto di Chikungunya o Zika, importato da un cittadino appena tornato da un viaggio all'esterom è stato segnalato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari.
La persona risiede nell'area lungo il Fersina, tra viale Trieste, via Vicenza e il liceo Galilei,
Scattano, dunque, le misure straordinarie: nella giornata di domani, venerdì 15 agosto, verrà effettuato un intervento straordinario di disinfestazione nei confronti degli esemplari adulti di zanzara tigre, nel raggio di 200 metri dal luogo cui si è manifestato il contagio.
L'operazione si svolgerà dalle 10 alle 15 e saranno utilizzati prodotti ad azione insetticida, abitualmente impiegati per la lotta contro le zanzare: tali sostanze non rappresentano un rischio per persone e animali da affezione.
L'Azienda Sanitaria raccomanda comunque di allontanarsi dall'area o restare al chiuso all'interno dell'abitazione per tutta la durata dell'intervento, tenere chiuse le porte e le finestre, sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio d'aria, coprire in modo ermetico - con teli di plastica - orti e alberi da frutto, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi (anche in questo caso con teli di plastica), ritirare i panni stesi.
In seguito all'intervento le indicazioni sono quelle di pulire, con uso di guanti mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno eventualmente esposti al trattamento, evitare l’ingresso di persone e di animali nelle aree interessate, subito dopo il trattamento e per un periodo di circa 5-6 ore e, in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
L'ordinanza comunale, sottoscritta dalla vice sindaca Elisabetta Bozzarelli, aggiunge che sarà obbligatorio permettere l'accesso al personale incaricato nelle aree private per l'ispezione del sito e la rimozione dei focolai lavarli, di evitare l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua privata, evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea e trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoritiche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida, svuotare le piscine non in esercizio e le fontane ed eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi e di tagliare le erbacce al fine di non favorire l'annidamenti di adulti di zanzara.













