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Bolzano
20 marzo | 10:00

Minaccia (per mail e telefono) i poliziotti per avere il rinnovo del permesso di soggiorno: ottiene l'appuntamento per una denuncia e l'espulsione

A finire nei guai un 20enne cittadino pachistano residente a Brunico e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati contro il patrimonio

Minaccia (per mail e telefono) i poliziotti per avere il rinnovo del permesso di soggiorno

BOLZANO. Minaccia prima tramite mail e poi telefonicamente il personale della Questura pretendendo il rinnovo del Permesso di Soggiorno “a vista”, saltando tempi e modi delle procedure di legge previste. In caso contrario? Ha dichiarato che sarebbe stato pronto a distruggere qualsiasi automobile della polizia e tutto quant’altro avesse trovato nei dintorni, tutto ciò al fine di obbligare i Poliziotti ad aderire alle sue richieste.

 

A finire nei guai, questa volta, è stato un 20enne cittadino pachistano residente a Brunico e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati contro il patrimonio.

 

Per capire l'episodio bisogna tornare a qualche giorno fa quando alla casella di posta elettronica certificata del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bressanone è arrivata una mail del giovane che pretendeva il rinnovo e che inoltre aggiungeva di aver già avuto, in passato, problemi con la Legge e di non aver remore ad averne altri nel caso in cui non fosse stato soddisfatto nelle sue pretese.

 

Il giorno successivo, al Commissariato è arrivata anche una chiamata dove lo stesso 20enne, con toni minacciosi e voce alterata, pretendeva di essere messo in comunicazione con il personale dell’Ufficio Immigrazione, altrimenti si sarebbe presentato al cancello del Commissariato minacciando di distruggere tutto.

 

I poliziotti hanno potuto facilmente identificare l’esagitato. Hanno quindi deciso di ricontattarlo e di fissargli un appuntamento in ufficio. Ma è proprio qui che il soggetto ha avuto la spiacevole sorpresa di scoprire che, per lui, non era stato predisposto il Permesso di Soggiorno ma, bensì, una denuncia alla Procura della Repubblica per i reati di minacce aggravate a Pubblico Ufficiale e tentata estorsione.

 

Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione di quanto emerso, ha emesso nei confronti del ragazzo un decreto di espulsione, con contestuale ordine di allontamento dal territorio nazionale.

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