Ruba dal negozio di abbigliamento, poi colpisce gli agenti con calci e pugni: arrestato un 38enne
Il questore Paolo Sartori: “Capita sempre più di frequente che chi commette furti in pubblici esercizi, una volta fermato, reagisca con violenza, aggredendo e provocando lesioni agli uomini delle Forze di Polizia ed agli Addetti alla vigilanza. Queste situazioni richiedono interventi sistematici per far sì che ogni singolo episodio venga affrontato tempestivamente”

BOLZANO. Ha portato via un capo di abbigliamento da un noto negozio di articoli sportivi del centro città senza pagare, ma il suo "colpo" non è andato a buon fine: anzi, per un 38enne cittadino tunisino le cose si sono presto messe peggio.
Dopo aver ricevuto la chiamata al 112 da parte degli addetti del negozio infatti, gli agenti di polizia intervenuti hanno rapidamente identificato l'uomo, che si è "rifugiato" nei bagni degli uffici di un'associazione per eludere il controllo: ma i poliziotti dopo una lunga attesa sono entrati nell'edificio e hanno bloccato il 28enne recuperando la refurtiva.
A quel punto però l'uomo ha dato improvvisamente in escandescenze, rifiutandosi di salire a bordo dell'auto e colpendo gli agenti con calci e pugni.
Una volta bloccato, l'uomo ha comunque continuato a tirare calci al divisorio della macchina, danneggiandolo gravemente.
In questura il 38enne è stato identificato, risultando avere a proprio carico precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio: è stato quindi dichiarato in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, furto aggravato e danneggiamento aggravato, e trasportato alla locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica.
Il questore di Bolzano Paolo Sartori in considerazione della gravità di quanto accaduto ha immediatamente sollecitato la competente commissione territoriale per i rifugiati a revocare a costui lo status di asilo politico, in modo da poter poi emettere nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio nazionale.
“Capita sempre più di frequente che chi commette furti in pubblici esercizi, una volta fermato, reagisca con violenza, aggredendo e provocando lesioni agli uomini delle Forze di Polizia ed agli Addetti alla vigilanza – ha rilevato il questore Sartori –. Queste situazioni richiedono interventi sistematici per far sì che ogni singolo episodio venga affrontato tempestivamente, evitando che degeneri con tragiche conseguenze e sanzionando in maniera severa i responsabili”.














