Tragedia della strada, giovane perde il controllo della moto e finisce contro un palo: morto il 19enne Francesco Cardillo
Dopo lo schianto il giovane è stato elitrasportato in ospedale dove purtroppo nonostante gli sforzi dei medici è spirato poche ore dopo il ricovero

BRESCIA. Non ce l'ha fatta Francesco Cardillo. Il giovane di 19 anni di Monticelli Brusati, nel bresciano, rimasto coinvolto in un tragico incidente con la sua moto a Passirano ieri, venerdì 16 maggio, è morto in serata all'ospedale Civile di Brescia.
L'incidente è avvenuto attorno all'ora di pranzo nella frazione di Camignone quando il giovane, che si trovava a bordo della sua moto probabilmente diretto a Bergamo dove studiava, stava percorrendo via Abba verso Provaglio d'Iseo quando ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, schiantandosi contro un palo dell'illuminazione a bordo strada.
Secondo le ricostruzioni sembrerebbe che la due ruote abbia urtato il cordolo della pista ciclabile, finendo prima contro un paletto catarifrangente per poi ribaltarsi più volte e terminando la sua corsa nel prato che delimita un vigneto a lato della carreggiata, con il giovane che è stato sbalzato sull'asfalto prima del tremendo impatto con un lampione.
A lanciare l'allarme alcuni passanti e, dopo la chiamata d'emergenza, sul posto sono giunti tempestivamente i soccorsi sanitari con l'ambulanza e l'elicottero d'emergenza: il giovane, le cui condizioni sono apparse si da subito gravissime, è stato rianimato sul posto ed elitrasportato in ospedale dove purtroppo, nonostante gli sforzi dei medici, è spirato nel corso della serata. Sul posto anche le forze dell'ordine, a cui è spettato il compito di ricostruire con esattezza la dinamica del terribile incidente.
Profondo il cordoglio nella comunità di Monticelli Brusati dove nel giro di pochissimo tempo la terribile notizia si è diffusa: Francesco Cardillo, giovane conosciuto in paese e con molte passioni tra cui quella per la musica - faceva parte della banda di Monticelli - e per le immersioni subacquee, lascia la madre Alessia e il padre Pasquale.













