Tragedia in montagna, 53enne precipita per 200 metri e muore mentre andava a costruire un capanno da caccia
L'uomo, originario di Tre Ville, si trovava sul monte Iron, nella zona di Ragoli, per costruire un capanno da caccia insieme ad altre persone quando ha perso l'equilibrio, precipitando per circa 8 metri da un salto di roccia per poi ruzzolare per 200 metri lungo un ripido pendio

TRENTO. Tragedia in quota questa mattina (3 maggio) nella zona di Ragoli, dove un uomo di Tre Ville classe 1971 è morto dopo esser precipitato per circa 200 metri lungo un ripido pendio (Qui Articolo).
L'allarme è scattato attorno alle 9 sul monte Iron: la vittima dell'incidente si trovava in località Faedolo, a una quota di circa 1660 metri, per costruire un capanno da caccia insieme ad altre persone quando ha perso l'equilibrio ed è precipitato per circa 8 metri da un salto di roccia, per poi ruzzolare, come detto, per circa 200 metri lungo un pendio ripido.
La chiamata al numero unico per le emergenze è arrivata dalle persone che erano con lui, che lo hanno raggiunto trovandolo incosciente.
La Centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero e della Stazione Giudicarie esteriori del Soccorso alpino e speleologico. Sul posto anche il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Tione e i Vigili del fuoco volontari di Ragoli. L'equipe sanitaria dell'elisoccorso, accompagnata dal tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino, ha provato a rianimare l'uomo ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Dopo la dichiarazione del decesso da parte del medico e ottenuto il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata a bordo dell'elicottero e trasferita a valle. Le tre persone che erano con la vittima sono state accompagnate a valle dagli operatori della Stazione Giudicarie esteriori.














