Tragedia sfiorata: si lancia con il parapendio, ma perde il controllo del mezzo e si schianta contro la roccia. Un 51enne elitrasportato in codice rosso all'ospedale
L'uomo si è lanciato dal punto di decollo attrezzato di Vetriolo ma, probabilmente a causa di un'errata manovra o di un problema tecnico, non è riuscito a librarsi in volo come avrebbe dovuto, ha compiuto una virata (non si è capito se "incontrollata" o l'uomo ha cercato volutamente di tornare al punto di partenza) è si è schiantato contro la scarpata sottostante la rampa di lancio

LEVICO TERME. Poteva trasformarsi in tragedia quanto accaduto quest'oggi - giovedì 1 maggio - poco prima delle 13, a Vetriolo, dove un parapendio si è schiantato contro la roccia.
Un pilota di 51 anni si è lanciato ma, probabilmente a causa di un'errata manovra o di un problema tecnico, non è riuscito a librarsi in volo come avrebbe dovuto, ha compiuto una virata (non si è capito se si è trattato di un movimento "incontrollato" o l'uomo ha cercato volutamente di tornare al punto di partenza) è si è schiantato contro la scarpata sottostante la rampa di lancio.
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi: sul posto sono arrivati i sanitari e i vigili del fuoco volontari di Vignola Falesina, mentre da Trento si è levato in volo l'elicottero.
L'uomo, che faceva parte di un gruppo di piloti che avrebbero voluto lanciarsi uno dopo l'altro, è stato recuperato e stabilizzato sul posto: presentava traumi sparsi, dovuti al violento impatto con la roccia. Successivamente è stato caricato e trasportato - in codice rosso - all'Ospedale Santa Chiara di Trento.













