Brucia lo storico rifugio di Hitler, devastato dalle fiamme il "Nido dell'Aquila": ipotesi dolo, fermata una persona
Un incendio ha devastato il "Nido dell'Aquila" sulle montagne bavaresi

BERCHTESGADEN (Germania). Un furioso incendio ha divorato nella notte tra venerdì e oggi, sabato 24 ottobre, il Kehlsteinhaus, lo storico edificio sulle montagne della Baviera noto come il "Nido dell’Aquila", il rifugio in quota costruito durante il regime nazista per Adolf Hitler.
Le fiamme hanno avvolto la struttura provocando danni ingenti: le autorità tedesche non escludono l’ipotesi del dolo. Una persona è stata fermata, secondo quanto riferito dalla polizia, ma il suo eventuale coinvolgimento è ancora tutto da verificare.
L’allarme è scattato poco prima delle 22: all’arrivo delle prime squadre dei vigili del fuoco, l’edificio era già avvolto da fiamme molto alte.
Fortunatamente non risultano persone ferite anche perché, secondo le prime informazioni, il locale era vuoto al momento del rogo.
Le operazioni di spegnimento si sono chiaramente rivelate molto complesse a causa della posizione del rifugio, a 1.834 metri di quota.
Circa 200 gli operatori intervenuti tra vigili del fuoco volontari di 6 comuni, ispettorato distrettuale dei vigili del fuoco, Croce Rossa bavarese, servizio di soccorso alpino e polizia.
Proseguono le indagini delle forze dell'ordine per risalire con precisione alle cause dell'incendio.














