Cade e si fa male in ferrata, all'interno di una forra. Complicato intervento di recupero di un 64enne: i tecnici devono liberare l'area dalla vegetazione e issarlo a monte
L'incidente è avvenuto lungo la la ferrata "Val del Rì" e l'allarme è stato lanciato dai compagni d'escursione del 64enne. Dopo le cure sul posto, per issarlo a bordo dell'eliambulanza i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino hanno dovuto liberare l'area da alcuni alberi e poi issare l'uomo a monte per consentire all'elicottero di issarlo a bordo tramite un lungo verricello

MEZZOLOMBARDO. E' caduto mentre stava percorrendo la ferrata "Val del Rì", procurandosi un serio trauma che gli impediva di proseguire.
Un uomo di 64 anni è stato soccorso nella mattinata di oggi - domenica 14 giugno - dopo essersi infortunato in un luogo particolarmente impervio e difficile da raggiungere.
L'incidente è avvenuto attorno alle 9 e l'allarme è stato lanciato dai compagni d'escursione del 64enne.
Da Trento si è levato in volo l'elicottero mentre sei operatori della Stazione Rotaliana Bassa Val di Sole del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino hanno raggiunto il luogo della caduta via terra, mentre due colleghi si preparavano in piazzola a Mezzolombardo per fornire ulteriore supporto in caso di bisogno.
I soccorritori hanno fornito supporto tecnico al tecnico di elisoccorso e all'equipe sanitaria, che sono sbarcati con il verricello dall'eliambulanza: i sanitari hanno prestato le prime cure all'uomo, il cui recupero a bordo dell'elicottero è però risultato estremamente complicato, vista la fitta vegetazione presente in zona e la conformazione chiusa della forra.
Dopo un primo tentativo andato a vuoto, gli operatori hanno deciso di spostare il 64enne più a monte, in un punto più favorevole. E' stato issato con manovre di corda e, dopo aver liberato l'area da alcuni alberi che ostacolavano il recupero, l'infortunato è stato issato a bordo e trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento per tutti gli accertamenti e le cure del caso.
I tecnici della Stazione Rotaliana Bassa Val di Non si sono portati all'uscita della ferrata, dove sono stati recuperati dai colleghi della Stazione Fai della Paganella.












