Colpisce il tubo per errore, il botto e un'enorme colonna d'acqua si alza in cielo (FOTO e VIDEO): effetto geyser di decine di metri e momenti di tensione in centro
Colonna d'acqua alta decine di metri si alza improvvisamente dal cantiere. Passanti spaventati e stupefatti dall'impressionante scena

TRIESTE. L'urto a una tubatura nel cantiere, un botto e un effetto geyser: un'enorme colonna d'acqua si è levata in aria, alta decine di metri e visibile a grande distanza.
Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 22 luglio, in un cantiere stradale all'inizio di Via Commerciale poco prima dell'incrocio con via Sant'Anastasio a Trieste.

Le cause dell'imponente gettito sarebbero da attribuire all'erronea perforazione di una condotta, nell'ambito dei lavori di sostituzione di tubature di acqua e gas, per i quali il tratto stradale era stato scavato.
Secondo quanto appreso sul posto un operaio avrebbe accidentalmente colpito il tubo dell'acqua mentre stava scavando con un attrezzo a mano in un punto della strada a ridosso del marciapiede.

La colonna d'acqua si è immediatamente sprigionata a causa dell'alta pressione e ha continuato a uscire per almeno quaranta minuti, da quanto riportano i passanti che hanno assistito attoniti alla scena.

Tutta la superficie stradale dell'area è finita rapidamente allagata dall'acqua e invasa dai detriti. I tecnici giunti sul posto assieme ai pompieri hanno iniziato la stima di eventuali danni e si teme per l'allagamento dei piani più bassi dell'edificio a ridosso del punto dove si è verificata la perdita, nonché delle cantine che si trovano nel piano interrato.
L'acqua infatti ha continuato a percolare copiosamente lungo le pareti dello stabile per molti minuti anche dopo che il getto era stato arginato.
Grande spavento per i residenti e i passanti della zona, molti dei quali si sono fermati impietriti di fronte alla scena, ma fortunatamente nessuna persona sembra aver riportato conseguenze significative. Presenti sul posto anche le forze dell'ordine per i rilievi del caso.


















