Con il jammer per svaligiare le macchine in sosta all'autogrill: uno "controllava" il conducente, l'altro compiva il furto. Due denunciati
Utilizzando un jammer, un dispositivo elettronico di piccole dimensioni, hanno intercettato il segnale di un telecomando di una macchina, bloccandone la chiusura. I ladri non avevano però fatto i conti con il senso civico di una persona, che li ha visti aggirarsi in modo sospetto tra le auto parcheggiate: uno dei due si era poi introdotto all'interno di una vettura e aveva iniziato a rovistare. Uno dei due era già stato denunciato un mese fa

SOMMACAMPAGNA. Uno dei due seguiva gli occupanti dei veicolo all'interno dell'autogrill, controllando ogni spostamento, l'altro - che utilizzando un jammer interferiva con il segnale del telecomando e ne impediva la chiusura - svaligiava l'auto.
E, all'interno della propria vettura, i due uomini avevano anche predisposto una sorta di "doppio fondo" per nascondere la refurtiva.
Un 49enne e un 63enne sono stati arrestati dagli agenti della sottosezione Polizia Stradale di Verona Sud per tentato furto aggravato in concorso. L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi in un'area di servizio dell'autostrada A4, a Sommacampagna, in provincia di Verona.
Utilizzando un jammer, un dispositivo elettronico di piccole dimensioni, hanno intercettato il segnale di un telecomando di una macchina, bloccandone la chiusura.
I ladri non avevano però fatto i conti con il senso civico di una persona, che li ha visti aggirarsi in modo sospetto tra le auto parcheggiate: uno dei due si era poi introdotto all'interno di una vettura e aveva iniziato a rovistare.
Da qui la chiamata alle forze dell'ordine, con la Polizia Stradale che è arrivata rapidamente sul posto e ha fermato il 49enne e il 63enne: uno dei due, tra l'altro, era già stato denunciato un mese fa per un tentativo di furto svolto con la stessa tecnica.
Visionando le immagini delle telecamere degli impianti di videosorveglianza, gli agenti hanno anche rinvenuto il jammer, che i due malviventi avevano cercato di nascondere tra la merce esposta all'interno dell'autogrill.
Controllando la vettura che il duo utilizzava, i tecnici della Polizia Stradale hanno scoperto che - nella parte posteriore del sedile del conducente, era stato predisposto un doppio fondo, che probabilmente sarebbe servito per nascondere la refurtiva.
I due sono stati arrestati e, dopo la convalida dei provvedimenti, in attesa dell'udienza, per entrambi è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Verona.












