Doppio incidente sulla Maza (FOTO), scontro auto - bici e contemporaneamente schianto tra tre macchine: rottami sparsi per decine di metri
L'incidente stradale si è verificato nel pomeriggio odierno - di martedì 22 settembre -, attorno alle 15, lungo la strada della Maza (l'arteria che collega Nago Torbole ad Arco), che è stata chiusa al traffico e non ancora riaperta. Il traffico è stato deviato: la strada è chiusa per permettere ai vigili del fuoco e al personale del Servizio servizio strade della Provincia di operare in condizioni di massima sicurezza

ARCO. Doppio incidente in pochi minuti sulla strada della Maza. Disagi enormi alla viabilità. Prima si è verificato uno scontro auto-bici, poi un altro schianto tra tre vetture.
La prima allerta è scattata intorno alle 15 di oggi, martedì 22 settembre lungo l'arteria che collega Nago Torbole e Arco.

Si è verificato un impatto tra un'auto e una bici. Il ciclista coinvolto nello scontro ha riportato alcuni traumi: sul posto sono intervenuti i sanitari che, dopo avergli prestato le prime cure, hanno provveduto a trasportarlo - in codice rosso - all'ospedale di Arco.

Contestualmente, un chilometro prima dell'incidente, c'è stato un altro schianto: un conducente ha perso il controllo del veicolo e ha coinvolto altre due macchine.

A intervenire anche in questo caso i soccorritori: ambulanze, vigili del fuoco di Arco, forze dell'ordine e il personale del Servizio servizio strade della Provincia di operare in condizioni di massima sicurezza.
Un impatto violento con i mezzi che sono finiti contro le rocce, distruggendo anche un paio di paletti e disseminando un gran numero di rottami lungo la sede stradale.
Inevitabili i disagi alla circolazione che viene gestita per far defluire il traffico
La strada è infatti disseminata di rottami, sparsi per qualche decina di metri. Sul posto presenti anche le forze dell'ordine, che si sono occupate dei rilievi, indispensabili per ricostruire l'accaduto in ogni dettaglio e gestire la viabilità, che risulta ovviamente congestionata.














