Dramma al lago, ritrovato a 357 metri di profondità il corpo del 21enne disperso da giorni: decisivo il veicolo sottomarino a guida remota dei volontari del Garda
Il Rov utilizzato nella ricerca al Lago di Como può operare fino a 500 metri di profondità: si tratta di un veicolo sottomarino a guida remota acquistato dal Gruppo Volontari del Garda grazie alla raccolta fondi e intitolato alla memoria di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella, i due giovani tragicamente deceduti la notte del 19 giugno del 2021 per un incidente nautico nel golfo di Salò

TREMEZZINA. Dopo giorni di angoscia, è stato ritrovato nella mattina di oggi 18 agosto su un fondale di 357 metri dall’Equipaggio dei Volontari del Garda, il corpo del giovane di 21 anni disperso dal 14 agosto nelle acque di Tremezzina.
I volontari del Garda hanno potuto intervenire grazie alla sinergia tra istituzioni e reparti operativi.
Il Rov utilizzato nella ricerca e che può operare fino a 500 metri di profondità, è un veicolo sottomarino a guida remota acquistato dal Gruppo Volontari del Garda grazie alla raccolta fondi e intitolato alla memoria di Greta Nedrotti e Umberto Garzarella, i due giovani tragicamente deceduti la notte del 19 giugno del 2021 per un incidente nautico nel golfo di Salò.
Le ricerche del giovane disperso, coordinate dal Reparto Operativo della Guardia Costiera di Milano, non si erano mai fermate se non per le avverse condizioni meteo che hanno interessato in questi giorni il bacino del Lario.
Un lavoro di squadra quello della ricerca del disperso, avviatosi nell’immediato e che ha visto operare la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, il personale del 5°Nucleo della Guardia Costiera di Genova, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco intervenuti nell’immediatezza della scomparsa con elicottero da Milano, le unità navali della Squadra Acque Interne della Polizia di Stato della Questura di Como e le unità navali della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza del Roan di Como, nonché i Volontari del Garda, che sono riusciti a individuare il corpo e a recuperarlo su un fondale di oltre 350 metri.
A supporto dei Volontari del Garda intervenuti, anche l’amministrazione Comunale di Tremezzina e l’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, che hanno assicurato la logistica per il personale e l’ormeggio in questi giorni di attività di ricerca.


















