Esce dalla via in parete, provoca una scarica di sassi che investono un altro climber: un 39enne elitrasportato in ospedale
L'uomo si trovava in sosta sul primo tiro di corda della via "Dolce attesa", sul Pizzo Nicolaucich, nelle Pale di San Martino, quando è stato investito da una scarica di sassi provocata da un climber che era impegnato diversi metri più in alto ed era uscito dal tracciato. Il ferito è stato stabilizzato sul posto e poi elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Si trovava in sosta sul primo tiro di corda della via "Dolce attesa", sul Pizzo Nicolaucich, nelle Pale di San Martino, quando è stato investito da una scarica di sassi provocata da un climber che era impegnato diversi metri più in alto ed era uscito dal tracciato.
Momenti di grande paura si sono vissuti nella mattinata di oggi - giovedì 27 agosto: in quel momento, lungo la via, erano impegnate tre cordate, una alla base della parete, che stava affrontano il primo tiro e una più in alto, al secondo tiro.
La terza cordata, quella si trovava ancora più in alto, ha provocato la caduta di alcuni massi, quando il primo è uscito dalla linea della via: un 39enne, residente in provincia di Belluno, che in quel momento sostava al primo tiro assieme a due compagni, è stato colpito dai sassi, riportando diversi traumi.
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato la stazione di San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino Trentino, mentre da Trento si è levato in volo l'elicottero.
L'eliambulanza ha provveduto ad imbarcare anche un soccorritore e poi l'equipe sanitaria, sbarcata nel punto in cui si trovava l'infortunato, ha prestato le prime cure al ferito, successivamente recuperato a bordo con il verricello e trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento per tutti gli accertamenti e le cure del caso.
In un secondo momento è stato verricellato e trasportato alla base della parete un altro climber, che si trovava in sosta a fianco del 39enne rimasto, fortunatamente, illeso.
Il compagno di cordata del ferito e il primo di cordata dell'altro gruppo, che si trovava al secondo tiro, sono stati raggiunti dalla guardia attiva, anch'essa calata dall'elicottero, che li ha aiutati a scendere in condizioni di totale sicurezza.
L'intervento è durato circa due ore e si è concluso attorno alle 12.30.














