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Trento
15 marzo | 11:38

“Fino a mezzo metro di neve fresca sui passi dolomitici e sale il pericolo valanghe”. Il punto sulle precipitazioni in Trentino

Nelle ultime ventiquattro ore, scrive la Pat, le montagne trentine sono tornate pienamente alla loro veste invernale: dai dati relativi agli accumuli fino al rischio valanghe, il punto sulla situazione in Provincia

“Fino a mezzo metro di neve fresca sui passi dolomitici e sale il pericolo valanghe”

TRENTO. Nelle ultime ventiquattro ore la perturbazione che ha interessato anche il territorio trentino ha portato ad accumuli mediamente tra i 20 e i 50 centimetri di neve fresca oltre i 1.700 metri, con punte di circa mezzo metro misurate questa mattina sui passi Fedaia, Valles, Rolle e San Pellegrino.

 

A comunicarlo è la Provincia, che riporta i dati di Meteotrentino nel fare il punto sulla situazione attuale in Trentino. “Le precipitazioni registrate nelle ultime ventiquattro ore – dicono gli esperti – sono state diffuse e significative. Mediamente tra 20 e 50 millimetri di pioggia equivalente, con nevicate abbondanti alle quote più elevate e quantitativi inferiori più in basso. Nel corso della mattinata di oggi la neve, o neve mista a pioggia, è stata osservata localmente anche sotto i 1000 metri di quota, come ad esempio a Tesero, dove proprio oggi si concludono le Paralimpiadi”.

 

In alcune aree del territorio, spiegano da Meteotrentino, soprattutto nelle zone interessate dal cosiddetto stau – termine tedesco che indica l'intensificazione delle precipitazioni quanto le correnti umide incontrano una barriera montuosa – i fenomeni sono risultati particolarmente intensi: “I quantitativi più elevati sono stati registrati a passo Pian delle Fugazze, con 130 millimetri di precipitazione, mentre in Vallarsa si sono superati i 100 millimetri. Le abbondanti nevicate in quota, associate al forte vento delle scorse ore, hanno determinato un deciso aumento del pericolo valanghe, che ha raggiunto il grado 3 (marcato) oltre il limite del bosco (Qui il bollettino aggiornato)”. Proprio a causa delle precipitazioni nevose, il Passo Fedaia è stato chiuso al traffico veicolare dalle 9 di oggi (Qui Articolo).

 

“Nelle prossime ore i flussi in quota – dicono gli esperti – tenderanno ad attenuarsi e le condizioni meteorologiche sono attese in graduale miglioramento. Il tempo rimarrà tuttavia instabile: fino al pomeriggio saranno ancora possibili locali e deboli rovesci. Per domani, lunedì, si prevede cielo in prevalenza soleggiato o velato, con locali foschie o nubi basse al mattino in rapida dissoluzione. Nel corso della giornata potranno svilupparsi annuvolamenti cumuliformi in prossimità dei rilievi, dove non si esclude qualche breve rovescio o temporale”

“Da martedì a venerdì – continua Meteotrentino – prevarranno condizioni di tempo generalmente stabile e soleggiato (con giovedì che potrebbe risultare la giornata più soleggiata) anche se a tratti saranno ancora possibili isolati e brevi rovesci o temporali pomeridiani sui rilievi. Le temperature si manterranno nel complesso vicine alla media del periodo, con valori minimi in diminuzione e massime in graduale aumento nel corso della settimana”.

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