Lo spaventoso rogo sul Garda: quattro vigili del fuoco tedeschi in vacanza hanno messo al sicuro un po' di bombole di gas e portato un ferito in ospedale con la macchina
"Siamo quattro vigili del fuoco tedeschi in servizio nel corpo di Dietzenbach - racconta uno di loro -. Abbiamo cercato gli idranti più vicini per combattere le fiamme, mentre due di noi sono corsi subito a controllare le altre case mobili e a svegliare le persone. L'incendio era ormai troppo violento per essere domato, quindi abbiamo cercato d'impedirne la propagazione alle altre strutture e abbiamo allontanato le bombole di gas che siamo riusciti a raggiungere. Dopo circa 45 minuti sono arrivati i vigili del fuoco locali e hanno preso in carico la situazione. Poiché l'ambulanza non riusciva ad arrivare sul posto, abbiamo trasportato un ferito al pronto soccorso con un'auto privata"

PESCHIERA DEL GARDA. Sono stati i primi ad intervenire: hanno avuto la prontezza di mettere al sicuro diverse bombole di gas e hanno svegliato chi stava ancora dormendo.
Lo spaventoso incendio che si è scatenato attorno alle 6 di oggi - domenica 4 ottobre - all'interno del camping "Bella Italia" di Peschiera del Garda ha distrutto 30 bungalow, diverse auto e parte della vegetazione dell'enorme struttura, una delle più grandi tra quelle situate sul Garda.
Fortunatamente non si registrano vittime: tra le persone portate al pronto soccorso, un turista tedesco è stato ricoverato all'ospedale di Peschiera con ustioni di terzo grado, mentre sei risultano intossicate. Tra di loro anche tre minorenni, d'età compresa tra i 14 e 17 anni e un addetto alla sicurezza della camping.
Quando le fiamme, che si sono scatenate all'interno di una delle casette, si sono rapidamente propagate, quattro vigili del fuoco tedeschi che stavano trascorrendo le proprie vacanze all'interno del camping sono entrati immediatamente in azione e hanno fatto sì che il rogo non avesse conseguenze più impattanti o, addirittura, tragiche.
Uno di loro, Thomas Makaryk, ha affidato ai social il proprio racconto: hanno svegliato le persone, cercato di contenere le fiamme, quando però era ormai impossibile, allontanato diverse bombole di gas e poi hanno portato una persona in ospedale con un'auto privata, visto che l'ambulanza non riusciva a raggiungere il punto esatto.
"Ecco cosa è successo - racconta Makaryk -: un amico ha bussato alla nostra porta per avvisarci dell'incendio. Siamo quattro vigili del fuoco tedeschi in servizio presso il corpo di Dietzenbach. Abbiamo cercato gli idranti più vicini per combattere le fiamme, mentre due di noi sono corsi subito a controllare le altre case mobili e a svegliare le persone. L'incendio era ormai troppo violento per essere domato, quindi abbiamo cercato d'impedirne la propagazione alle altre strutture e abbiamo allontanato le bombole di gas che siamo riusciti a raggiungere. Dopo circa 45 minuti sono arrivati i vigili del fuoco locali e hanno preso in carico la situazione. Poiché l'ambulanza non riusciva ad arrivare sul posto, abbiamo trasportato un ferito al pronto soccorso con un'auto privata".
Altre persone che si trovavano all'interno del camping hanno parlato di un gran botto, prima delle fiamme e il fumo
Imponente è stato il dispiegamento di forze messo in campo: i vigili del fuoco del comando di Verona e i colleghi provenienti da diverse zone della provincia di Brescia nel giro di circa tre ore hanno domato le fiamme. La situazione è stata definita "sotto controllo" attorno alle 10.30.
Attualmente sono in corso le operazioni di bonifica dell'area, che risulta estremamente vasta.
"A tutti i feriti, alle loro famiglie e alle persone coinvolte va la mia più sincera vicinanza, con l'augurio di una pronta ripresa - commenta in una nota ufficiale il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia -. Un ringraziamento particolare ai vigili del fuoco di Verona, agli operatori del Suem 118 e a tutti i soccorritori intervenuti. Desidero ringraziare anche i quattro vigili del fuoco tedeschi di Dietzenbach, in Germania, che si trovavano da ieri in vacanza nel campeggio e che, accortisi dell'incendio, sono intervenuti immediatamente dando una mano a domare le fiamme in attesa dell'arrivo delle squadre dei vigili del fuoco. Un gesto di grande prontezza, senso del dovere e solidarietà".


















