Scomparso da 48 ore: vasta operazione di ricerca per ritrovare un 56enne. Scandagliato il lago e "battuta" un'ampia porzione di bosco
Dell'uomo di 56 anni di Verolanuova, nella Bassa Bresciana, non si hanno più notizie da lunedì 27 luglio, quando i familiari hanno presentato denuncia di scomparsa. Le ricerche si stanno concentrando sia sul lago che sui boschi circostanti. Già ieri, martedì 28 luglio, è stata scandagliata una parte di lago con la collaborazione del gruppo Eridio Sub, mentre i volontari della Protezione Civile hanno "battuto" una parte di bosco. Tantissimi i tecnici impegnati

IDRO. Di lui non si hanno più notizie da lunedì 27 luglio, quando i familiari hanno presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri di Verolanuova, il paese dove risiede il 56enne scomparso da 48 ore.
La sua auto è stata ritrovata parcheggiata in una piazzola in località Parole, all'interno del territorio comunale di Idro, in Valle Sabbia, ma dell'uomo - sino a questo momento - non vi è traccia.
Immediatamente, una volta lanciato l'allarme, si è attivata un'imponente macchina dei soccorsi. Il telefono cellulare è stato rinvenuto all'interno della macchina e le indagini effettuate hanno permesso di ricostruire le ultime azioni compiute dal 56enne prima che lui si perdessero totalmente le tracce.
Di sicuro l'uomo ha acquistato una bottiglietta d'acqua ad un chiosco (come certificato anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza), nei pressi del luogo dove ha parcheggiato la propria vettura.
Le ricerche si stanno concentrando sia sul lago che sui boschi circostanti. Già ieri, martedì 28 luglio, è stata scandagliata una parte di lago con la collaborazione del gruppo Eridio Sub, mentre i volontari della Protezione Civile hanno "battuto" una parte di bosco.
Quest'oggi, invece, sono tantissimi i tecnici impiegati sul posto, i vigili del fuoco di Salò e Vestone, con il supporto dell'elicottero decollato da Bologna, mentre da Milano sono arrivati i sub e i droni e vengono impiegati anche gli elementi del Nucleo Saf di Brescia.
I tecnici della stazione Valle Sabbia del Soccorso Alpino Lombardo stanno invece controllando le aree più impervie. Sino ad ora le operazioni non hanno dato purtroppo alcun esito e proseguiranno nelle prossime ore.














