Sul treno per rubare i bagagli dei passeggeri: arrestati due uomini
L'operazione è stata portata avanti negli scorsi giorni dalle forze dell'ordine a Desenzano del Garda: i due individui sono stati trovati in possesso di una borsa da donna che avevano da poco rubato a bordo di un treno

BRESCIA. Rubavano i bagagli dei passeggeri a bordo dei treni: arrestati due uomini a Desenzano del Garda. A riportare la vicenda è la questura di Brescia, i cui operatori sono entrati in azione negli scorsi giorni fermando i soggetti.
Nello specifico, durante un servizio alla stazione di Desenzano del Garda i poliziotti avevano notato due individui che, con atteggiamento sospetto, quando si sono accorti della presenza delle forze dell'ordine si sono precipitati all'interno dello scalo in direzione dei binari, occultando nel contempo una borsa con all'interno uno zaino.
L'azione non è però sfuggita agli agenti, che accortisi dei movimenti sospetti compiuti dai 2 soggetti sono riusciti prontamente a bloccarli prima che potessero tentare la fuga. Durante la perquisizione, all'interno dello zaino è stata dunque rinvenuta una borsa da donna di colore marrone.
Contattati i vari uffici della Polfer nelle stazioni ferroviarie della Regione, i poliziotti sono riusciti a individuare la vittima, una cittadina americana che in quel preciso momento si trovava alla Polfer di Milano centrale per denunciare il furto subito. Nella stessa giornata il marito della vittima si era recato alla Polfer di Brescia, dove gli sono stati riconsegnati gli oggetti rubati alla signora.
Durante la denuncia, l'uomo ha informato i poliziotti circa la dinamica del furto subito dalla moglie: il modus operandi messo in atto dai 2 malviventi rappresenta una tecnica spesso utilizzata a bordo dei treni, dicono le forze dell'ordine, e che consiste nel far cadere delle monete a terra, approfittando poi di un momento di scompiglio tra i viaggiatori per rubare i bagagli presenti nelle cappelliere.
I due – rispettivamente un cittadino algerino di 28 anni e un siriano 34enne, entrambi irregolari sul territorio nazionale con a carico precedenti penali e condanne – erano noti alle forze dell'ordine proprio per una “consolidata capacità a delinquere”, dice la questura di Brescia, nello specifico “per reati a bordo di mezzi di trasporto pubblico”.
Al termine degli atti di Polizia giudiziaria sono stati quindi arrestati per il reato di furto pluriaggravato in concorso. Sono in corso ulteriori attività investigative finalizzate a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e ad individuare eventuali altri complici. Per loro il questore ha emesso un ordine di allontanamento del territorio nazionale in modo da poter procedere all'espulsione.


















