Tragedia nelle acque del lago di Garda, un sacerdote di 90 anni è morto. Vani i tentativi di rianimazione avviati da un bagnante
Il sacerdote aveva raggiunto il lago di Garda per qualche giorno di vacanza. Ha accusato un malore in acqua e il 90enne è morto. A lanciare l'allarme e prestare il primo soccorso un bagnante

GARDONE RIVIERA. Tragedia nelle acque del lago, un sacerdote è morto. Fatale un malore per il 90enne che è annegato.
Il dramma è avvenuto intorno alle 17.45 di oggi, martedì 30 giugno, nelle acque del lago di Garda in località Fassano a Villa Maria Elisabetta a Gardone Riviera.
Il sacerdote, ospite di una residenza gestite da suore nella zona del Vittoriale degli italiani, era arrivato da Crema ieri per trascorrere qualche giorno di vacanza.
Il 90enne è entrato in acqua ma, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe accusato un malore. A intervenire un bagnante, ospite di una struttura alberghiera, che si è accorto del sacerdote in difficoltà.
Il bagnante ha chiamato i soccorsi e ha riportato a riva il 90enne per avviare immediatamente manovre di rianimazione.
A intervenire la squadra nautica e quella terrestre dei vigili del fuoco del distaccamento di Salò, oltre all'ambulanza dei volontari del Garda e all'automedica. Presente anche un gommone della guardia costiera.
Nonostante i tentativi di soccorso, anche del personale sanitario poi subentrato nelle manovre, per il 90enne non c'è stato nulla da fare. Il sacerdote è morto.
La ricostruzione della dinamica e gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri della Stazione di Toscolano Maderno.












