Avvistano un caschetto in un punto impervio, poi la drammatica scoperta: dopo 6 mesi dalla scomparsa, trovato il corpo di Claudio Ongaro
Il corpo senza vita di Claudio Ongaro, 40enne di Fiorine di Clusone, è stato ritrovato ieri, 24 marzo, dopo quasi 6 mesi dalla sua scomparsa

CASTIONE. Era uscito per un'escursione sulla Presolana, senza mai più fare ritorno. Il corpo senza vita di Claudio Ongaro, 40enne di Fiorine di Clusone, è stato ritrovato ieri, 24 marzo, dopo quasi 6 mesi dalla sua scomparsa da alcuni escursionisti, che hanno lanciato l'allarme dopo aver rinvenuto un caschetto. Le ricerche erano state sospese da tempo.
Il 5 ottobre l'uomo era uscito per un'escursione in quota facendo perdere le proprie tracce. Preoccupata per il mancato rientro e poiché il telefono del 40enne risultava spento, a chiamare i soccorsi era stata la moglie. Così erano intervenuti non soltanto i tecnici del Soccorso alpino ma anche droni e cani molecolari, nel tentativo di rintracciare il segnale del cellulare dell'escursionista, senza successo.
Dopo alcune settimane, le ricerche erano state quindi interrotte. Nella giornata del 23 marzo, e a distanza di quasi 6 mesi dalla scomparsa di Ongaro, l'avvistamento del caschetto dell'uomo in zona: l'indomani, poco più in là, è stato trovato anche il corpo privo di vita del 40enne, recuperato con l’elicottero e restituito ai familiari.


















