Continua a cadere su ghiaccio e neve, poi vede un elicottero dei soccorsi e "ne approfitta" per chiedere aiuto
La donna, in quota in solitaria, è scivolata più volte riportando escoriazioni a mani e braccia, finché non se l'è più sentita di proseguire

TIROLO. L'allerta è scattata nella mattinata di ieri, 12 ottobre, dopo che una ragazza di 22 anni (originaria di Stoccarda) è andata in panico durante un'escursione in quota in Tirolo.
La 22enne era salita in montagna con tre compagni d'escursione dalla Anton-Karg-Haus (nel territorio comunale di Kufstein) passando per gli Scharlinger Böden verso il Kaiserschützensteig nel Wilder Kaiser, con l’intenzione di raggiungere la vetta della Kleine Halt (a quota 2.117 metri) attraverso questo percorso.
Circa 200 metri sotto la vetta, la giovane è però andata nel panico in una zona ripida e non si è più sentita in grado di proseguire l'escursione, motivo per cui il gruppo ha deciso di lanciare l'allarme.
La tedesca è stata recuperata poco dopo con il verricello da un elicottero della polizia e trasportata al punto di partenza della sua escursione. I compagni sono invece rientrati a valle in autonomia.
Nella stessa mattinata, una 57enne austriaca era salita da sola dalla Wochenbrunneralm fino alla vetta dell’Ellmauer Halt passando per il Gamsjägersteig.
Durante l’ascesa, ha avuto sempre più difficoltà a superare tratti innevati, scivolando più volte e riportando lievi escoriazioni alle mani e agli avambracci. Per questo motivo, ha deciso di scendere dal versante nord attraverso il Kaiserschützensteig.
Quando ha visto le operazioni di recupero dell’elicottero della polizia nella zona della Kleine Halt, ritendendo la discesa a valle troppo pericolosa, ha deciso di chiedere aiuto anche lei. E' stata recuperata con il verricello e trasportata al rifugio Anton-Karg-Haus.












