Tragedia in montagna, ha un malore mentre si trova in rifugio con la famiglia: morto un 59enne in Lessinia
Il dramma nella giornata di ieri (2 agosto) al rifugio Podesteria, in Alta Lessinia: un volontario del soccorso alpino di Verona, casualmente presente sul posto, ha subito iniziato le manovre di rianimazione e sul posto si è portata anche l'equipe sanitaria dell'elicottero di Verona emergenza

VERONA. Dramma in quota nella giornata di ieri (2 agosto) in Alta Lessinia: un uomo di 59 anni è morto dopo aver accusato un malore mentre si trovava con la famiglia al rifugio Podesteria. L'allarme è scattato attorno alle 14 e 30 e, durante la chiamata di attivazione al 118, le condizioni dell'uomo – di Mezzane di Sotto – si sono improvvisamente aggravate.
Un volontario del soccorso alpino di Verona, casualmente sul posto, ha subito iniziato le manovre di rianimazione, finché non è subentrata l'equipe sanitaria dell'elicottero di Verona emergenza. Purtroppo a nulla sono valse le prolungate manovre messe in atto e il medico ha solamente potuto constatare il decesso dell'uomo.
Poco dopo, il soccorso alpino di Verona è stato allertato per una escursionista che aveva riportato la sospetta frattura di una gamba, lungo il sentiero delle trincee, in località Novezzina. La 58enne, di Villa Bartolomea, si trovava in compagnia di un'altra persona al momento dell'incidente ed è stata raggiunta da cinque soccorritori, che le hanno prestato prima assistenza. Caricata in barella, l'infortunata è stata trasportata all'ambulanza, diretta all'ospedale di Peschiera.


















