Una media di 500 mila presenze nell'inverno e i giovani preferiscono di gran lunga lo sci allo snowboard. L'analisi della Paganella in vista della Giornata mondiale della neve
In media 500.000 presenze: il 78% arriva dall’Italia, ma non mancano i visitatori dall’estero, in particolare da Repubblica Ceca (33%) e Polonia (22%). Vince lo skipass giornaliero (40%) e il 90% di chi vuole imparare preferisce lo sci allo snowboard

PAGANELLA. Una media di 500 mila presenze nel periodo invernale e il 40% degli skipass venduti sono giornalieri. Questi alcuni dati della Ski Area Dolomiti Paganella. La destinazione si prepara alla Giornata mondiale della neve, domenica 21 gennaio, istituita dalla Federazione internazionale sci e snowboard.
Avvicinare sempre più persone allo sci e allo snowboard, puntare sull'inclusività e sensibilizzare sull’importanza dello sport e della salvaguardia ambientale. Questi gli obiettivi della giornata, condivisi anche sulla Paganella, località che per la stagione invernale in corso ha installato degli impianti fotovoltaici sulle coperture delle stazioni di valle di tre impianti di risalita — che ogni anno permetteranno di produrre circa 500.000 kWh di energia sostenibile — e la presenza sul territorio di maestri di sci e snowboard che hanno seguito corsi di specializzazione per poter insegnare anche alle persone con disabilità psico-fisiche.
Sono questi servizi, insieme all'offerta del comprensorio, a permettere alla Ski Area Paganella di registrare in media circa 500 mila presenze totali nel periodo invernale, tra italiani (78%) e stranieri (22%) che scelgono le piste della destinazione per le loro vacanze sulla neve. Se all’interno dei confini nazionali il territorio attira in particolare sciatori e snowboarder da Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Marche, oltre confine a essere conquistati sono soprattutto gli sportivi dalla Repubblica Ceca (33%) e dalla Polonia (22%), seguiti dai cittadini croati, irlandesi, tedeschi e inglesi, che frequentano maggiormente le piste tra febbraio e marzo.
Secondo i dati raccolti da Dolomiti Paganella, la maggior parte degli sportivi vive la neve in giornata. Il 40% degli skipass venduti è infatti composto da tessere giornaliere, seguite dalle soluzioni a ore (20%), anche se non mancano gli sciatori e gli snowboarder che dedicano alla montagna un’intera settimana (13%).
A frequentare le piste sono soprattutto gli over 18, che usufruiscono dello skipass adulti (70%), mentre le soluzioni junior e bambini rappresentano rispettivamente il 20% e il 10% sul totale. I dati raccolti dalle scuole del territorio, nel comprensorio della Paganella, il 90% degli sportivi che si avvicina alle discipline invernali preferisce lo sci allo snowboard, scelto solo dal restante 10%.
A rivolgersi ai maestri per imparare o rispolverare le tecniche sono soprattutto bambini e ragazzi, che in media rappresentano oltre il 76% degli iscritti. In generale, la preferenza ricade sulle lezioni collettive (72,5%), mentre solamente il 27,5% di chi decide di imparare sulle piste della Ski Area sceglie quelle individuali.
"Tra le migliori piste per gli appassionati di discesa ci sono l’Olimpionica I, l'Olimpionica II, la Jana Granda e la Panoramica, dalla quale si gode di una vista unica sulle Dolomiti e sulla Valle dell’Adige. A queste, per gli snowboarder, si affianca lo Snowpark Dosson, ricco di strutture e aree jump".
Per gli appassionati di sci di fondo, invece, il Centro di Fondo Andalo Life "mette a disposizione quattro piste con diversi livelli di difficoltà, mentre gli amanti dello sci alpinismo possono divertirsi sulla pista Tre Tre, già teatro di vittorie dei grandi nomi di questo sport invernale, come Zeno Colò".


















