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Il meraviglioso gesto dei tifosi dell'Aquila Basket Under 15 dopo la sconfitta nella finale scudetto contro Milano. Il tecnico trentino March: "Eccezionali, esemplari"

Mentre nel palazzetto di Anagni regnava il silenzio, dal settore occupato dai supporter bianconeri si è levato il coro "Olimpia - Olimpia" con tanto di "cinque" all'indirizzo dei giocatori lombardi. E i tifosi milanesi hanno subitofatto lo stesso, urlando "Aquila - Aquila" e invitando i trentini alla passerella sotto il settore. Storia di un eccezionale pomeriggio di sport e fair play

Foto pagina Facebook "La Giornata Tipo"
Di D.L. - 10 giugno 2024 - 19:45

ANAGNI. Questa è una di quelle storie che solamente lo sport sa raccontare. Uno di quei racconti che sembrano usciti da un film a lieto fine e, invece, è tutto vero. Tutto meravigliosamente vero.

 

Ad Anagni, domenica pomeriggio, si è assegnato il tricolore della categoria Under 15 Eccellenza di basket, al termine della fase finale che ha visto impegnate le migliori 16 formazioni d'Italia, che si sono sfidate prima in quattro gironi all'italiana e poi in un tabellone ad eliminazione diretta.

 

In campo, per l'ultimo atto, la "corazzata" Olimpia Milano e l'Aquila Basket, targata Dolomiti Energia che, per la seconda volta nel giro di tre anni, ha raggiunto la finale di categoria. La partita è stata tiratissima dall'inizio alla fine, con i lombardi che hanno provato a scappare a più riprese e i giovani bianconeri attaccati al match con le unghie e con i denti, ottimamente diretta dal tecnico Claudio March, premiato come miglior allenatore delle Finals.

 

Ha vinto Milano, 67 a 59: Trento è uscita a testa altissima tra gli applausi dei tantissimi tifosi scesi in provincia di Frosinone per sostenere i propri ragazzi, protagonisti di un eccellente cammino e di una prova super contro una grande avversaria.

 

Sin qui tutto normale, ma è quanto accaduto pochi minuti dopo la sirena, mentre i vincitori stavano per alzare al cielo il trofeo e gli sconfitti si stavano ancora asciugando le lacrime, che è accaduto qualcosa d'incredibile. Che ha lasciato tutti, piacevolmente, di stucco.

 

Un gesto che merita di essere raccontato perché, sempre più spesso, a finire sulle prime pagine sono i comportamenti sopra le righe dei genitori dei giovani sportivi. Questa volta, invece, fortunatamente, mamme, papà, zii e amici sono stati protagonisti di un qualcosa che deve essere tramandato come esempio.

 

A raccontare per primo la storia, sulla propria pagina Facebook, è stato Davide Losi, responsabile del settore giovanile dell'Olimpia Milano.

 

"Il più delle volte si finisce in prima pagina per comportamenti negativi o sopra le righe - scrive Losi -, a volte addirittura violenti o discriminatori. Quello che è successo ieri al termine della finale scudetto Under 15 Eccellenza tra Olympia Milano EA7 e Dolomiti Energia Trento dovrebbe trovare altrettanto spazio e risonanza, ma questa volta in positivo. E' appena finita una partita vera, tirata nel punteggio, tra due squadre che potevano vincere il titolo senza che l'altra avesse nulla da ridire. Partita dove le due tifoserie hanno incitato per quaranta minuti i loro atleti, senza far mancare il loro sostegno neanche un attimo. Dopo partite come questa è naturale che in chi perde prevalga la rabbia, la delusione, a volte la ricerca della giustificazione da imputare agli errori arbitrali o ad altri fattori esterni al proprio club. Ed è proprio in questo momento che invece i genitori di Trento fanno un gesto che dovrebbe essere raccontato ed emulato. Un gesto non richiesto, non scontato e perciò ancora più di valore. Dopo aver abbracciato e rincuorato i propri figli, la "curva" trentina inizia a intonare il coro Olimpia - Olimpia, chiamando i ragazzi milanesi per congratularsi con loro. I biancorossi sfilano così davanti ai genitori dei loro avversari, li salutano e ricambiano gli abbracci. E poi i genitori di Olimpia emulano il gesto, chiamando sotto la curva per rendere loro merito per la grande prestazioni. Essere avversari in campo non significa essere nemici. E il gesto dei genitori trentini è da annoverare tra le grandi pagine che lo sport sa raccontare".

 

E, anche chi in quel momento stava rincuorando i proprio ragazzi per la sconfitta, dopo aver fornito una prestazione maiuscola, è rimasto a bocca aperta.

 

"E' stato un momento unico e meraviglioso - racconta Claudio March, allenatore della formazione Under 15 di Aquila Basket -: dopo una bella "battaglia" sportiva, con Milano che allunga e noi che rientriamo, il punteggio che resta in equilibrio, loro che scappano ancora e noi che proviamo a restare attaccati al match, hanno vinto loro. Chiaramente da parte dei ragazzi e dei genitori in tribuna c'era dispiacere per quello che era stato il risultato finale ma, nel silenzio generale, mentre ci si preparava per la premiazione, dalla curva dei nostro tifosi si è alzato l'urlo "Olimpia - Olimpia". Tutti, a cominciare dai giocatori milanesi, si sono guardati attorno, stupiti da quanto stava accadendo e subito una rappresentanza è andata a dare il "cinque" ai genitori dei nostri atleti. E, immediatamente, dalla zona occupata dai genitori dei nostri avversari è partito il coro "Aquila - Aquila" e questa volta sono stati i nostri ragazzi ad andare a salutare i tifosi milanesi, ringraziandoli per il gesto. E' stato bellissimo e i genitori sugli spalti hanno dato un esempio concreto ai propri figli e a tutti i presenti di quello che è un comportamento eccezionale, esemplare, educativo, sportivo".

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