L'Olympia Rovereto ha un piede nella finalissima per l'A2 Elite: sabato pomeriggio il ritorno contro Milano al "PalaMarchetti". Entusiasmo alle stelle in città
Il record di 1.300 spettatori, stabilito in occasione della gara contro Morbegno di dieci giorni fa, sarà probabilmente battuto. Numeri da capogiro per il sodalizio di Emanuel Festini e Giorgia Grigoletti, che mancavano nella città della Quercia dai tempi della pallamano Volani e del basket di serie A1 femminile

ROVERETO. La città della Quercia si appresta a vivere un altro pomeriggio magico e, sportivamente, storico.
L'Olympia Rovereto, targata Dolomiti Energia, ha compiuto un altro "mezzo", ma significativo, passo verso la serie A2 Elite di calcio a 5.
Nella gara d'andata dei playoff promozione i rossoblù hanno infatti superato Milano con eloquente 4 a 1 nella sfida andata in scena a Gorgonzola: nel return match, in programma per l'appunto sabato al "PalaMarchetti" (kick off alle ore 16), i lagarini avranno a disposizione praticamente tre risultati su tre perché, anche in caso di sconfitta con tre o meno reti di scarto, la qualificazione alla finalissima sarebbe garantita.
In città la "febbre" da futsal è ancora più alta rispetto a qualche settimana fa. Il record di 1.300 spettatori accorsi sulle tribune dell'impianto di via Piomarta in occasione della sfida di dieci giorni fa contro Morbegno sarà probabilmente battuto, perché nessuno vuole perdersi quello che è a tutti gli effetti un appuntamento storico non solamente per il calcio a 5, ma in generale per lo sport trentino.
Comunque andrà a finire, infatti, quella di sabato 18 maggio sarà l'ultima gara casalinga delle "Pantere": la finalissima, che mette in palio la promozione in serie A2 Elite, la seconda serie nazionale, sarà infatti "secca" e in campo neutro, nell'ambito del Futsal Day organizzato dalla Divisione Calcio a 5.
In caso di passaggio del turno l'Olympia Rovereto troverà una tra Bologna e Olympia Regium (squadra di Reggio Emilia), che si sono già affrontate anch'esse nel match d'andata (terminato 6 a 5 per i felsinei) in un match da "dentro o fuori" che potrebbe proiettare il club lagarino dove mai nessuno è arrivato nel futsal nazionale.
Qualche anno fa la Tridentina (poi scomparsa) militò per una stagione in serie A2 ma, allora, vi erano tre categorie nazionali e non quattro e, soprattutto, il sodalizio trentino arrivò nella seconda serie tramite ripescaggio e non con la promozione ottenuta sul campo.
Neopromossa in categoria e partita con la salvezza quale unico obiettivo, la formazione guidata da Beppe Saiani è stata protagonista di un'annata semplicemente favolosa che l'ha portata a chiudere al secondo posto il raggruppamento, alle spalle del solo Maccan Prata. E, siccome l'appetito vien mangiando, adesso Cristel e compagni non hanno alcuna intenzione di fermarsi.
Il sogno del presidente Emanuel Festini, della presidentessa Giorgia Grigoletti e dell'intero club è diventato il sogno di una città, in cui lo sport di altissimo livello manca ormai da anni. Solamente, ma si parla di decenni or sono, la pallamano Volani e il basket di serie A1 femminile avevano saputo richiamare così tanti spettatori in occasione delle gare interne.
Facile, dunque, prevedere che sabato pomeriggio il "PalaMarchetti" sarà ancora sold out. L'entusiasmo a Rovereto è alle stelle. La "futsal mania" prosegue la propria ascesa verticale e tutti quanti nella città lagarina si sentono sempre più... "Olympici".














