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| 03/08/2024 | 15:08

IL VIDEO. Caso Khelif, il presidente del CIO Bach: "guerra politicamente motivata"

Parigi, 3 ago. (askanews) - Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach, interpellato in conferenza stampa sul caso Imane Khelif, parla di una "guerra culturale che a volte ha motivazioni politiche". "Quello che vediamo è che ci sono alcuni che vogliono appropriarsi della definizione di chi è una donna. Posso solo invitarli a trovare una nuova definizione scientifica di chi sia una donna e di come una persona nata e cresciuta come una donna che gareggia come donna ed è donna sul passaporto possa non essere considerato donna. Se trovano qualcosa siamo pronti ad ascoltare e valutare, ma non prenderemo parte in una guerra culturale che a volte ha motivazioni politiche. E permettetemi di dire che quello che succede in questo contesto, sui social media, con queste aggressioni e questi insulti fomentati da queste motivazioni è completamente inaccettabile".Ieri, dopo un incontro a Parigi con Bach della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Palazzo Chigi aveva emesso un comunicato secondo cui al centro del colloquio era stato "uno scambio di vedute sull'andamento dei Giochi e sullo stato di preparazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026" ma si era parlato anche "delle regole per garantire equità nelle gare sportive". Meloni e Bach - secondo Palazzo Chigi - avevano concordato che governo e CIO "rimarranno in contatto per valutare come affrontare la questione per il futuro".

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