Contenuto sponsorizzato
| 27/11/2025 | 11:11

IL VIDEO. Gioco pubblico, Cangianelli: misure regionali frammentano

Roma, 27 nov. (askanews) - "Sul gioco pubblico la frammentazione normativa mette a rischio la legalità. Il quadro regolatorio è stato completato nel 2000 intervenendo sui diversi fenomeni, ma negli ultimi dieci anni le Regioni hanno introdotto iniziative proprie - richiamandosi alle competenze in materia di salute - producendo una contrapposizione che ha reso le soluzioni meno efficaci. Distanze, limiti orari per gli apparecchi e riduzione dell'offerta non hanno fermato il gioco illegale, che si è riassestato, generando un rischio per il controllo pubblico dell'offerta. Le ultime proposte di legge puntano al riordino strutturale del gioco fisico, partendo da punti vendita e apparecchi. Va riconosciuto che le misure di tutela adottate in passato non hanno funzionato. Per questo auspichiamo che, con la legge delega sul gioco, si raggiunga una distribuzione equilibrata dei prodotti, una revisione delle basi imponibili, una qualificazione dei punti vendita parametrata alla domanda dei territori e una chiara distinzione tra gli esercizi in concessione statale e le altre forme di offerta". Lo ha detto Emmanuele Cangianelli, presidente di EGP-FIPE, intervenendo a Largo Chigi, il format di Urania TV.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 30 giugno | 15:09
Per garantire la continuità dell’attività diagnostica, parte degli esami sarà effettuata con l’altra risonanza magnetica presente in [...]
Montagna
| 30 giugno | 12:36
L'appello arriva dagli operatori del Soccorso alpino e speleologico del Veneto: “L'elisuperficie è fondamentale in caso di emergenza. Non [...]
Montagna
| 30 giugno | 12:35
Il sentiero Cai 666 della Val Setus che sale verso il rifugio Pisciadù è stato rimesso a nuovo
Contenuto sponsorizzato