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| 04/06/2025 | 20:06

IL VIDEO. Santori (Lega): Sovranità digitale per l'Italia

Roma, 4 giu. (askanews) - "Vedere la crescita di Roma nel ranking di Ernst & Young è una notizia positiva, frutto anche del contributo di realtà come Ministeri e Università. Ma non è accettabile che la digitalizzazione non arrivi ancora ai cittadini, costretti ad andare fisicamente a uno sportello solo per fare una tessera dell'autobus. Lo stesso vale per l'AMA, ancora legata a sportelli fisici e moduli online".Lo ha dichiarato Fabrizio Santori (Lega), vicepresidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica dell'Assemblea capitolina, intervenendo a Largo Chigi, il format tv di The Watcher Post. Critiche anche sulla trasparenza: "I fondi comunali sono stati trasferiti a una fondazione che ha affidato direttamente il servizio a una società privata. Se la tecnologia dev'essere leva per migliorare Roma, bisogna aprire alla concorrenza e premiare le competenze". Santori richiama inoltre il tema della sovranità digitale, centrale nel programma della Lega: "L'Italia deve controllare le proprie infrastrutture tecnologiche. In Europa si lavora a un regolamento e la politica italiana deve prestare massima attenzione. Serve un'azione strategica per rendere il Paese autonomo. Questa è la vera sovranità tecnologica".E conclude: "La transizione digitale non è una passeggiata: è complessa, ma urgente. Senza un cambio di passo, il Giubileo rischia di diventare un'occasione persa".

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