VIDEO. Un gruppo di alpini canta Faccetta Nera durante l'adunata nazionale 2025 in corso a Biella. E' c'è anche chi fa il saluto romano. L'indignazione da tutta Italia
Sconcerto, reazioni indignate e la condanna che arriva da ogni angolo d'Italia. Ha dell'incredibile quanto accaduto a Biella, dove in questi giorni si sta svolgendo l'adunata nazionale 2025 degli alpini.
Un gruppo di "penne nere", aiutato da un altoparlante che diffondeva a gran volume le note e la voce di Carlo Buti, ha intonato infatti l'inno fascista "Faccetta Nera".
E, tra gli alpini che cantavano, c'è stato anche chi ha elevato il braccio destro, facendo il saluto romano.
Il gruppo si trovava davanti ad un locale in via Gramsci e la scena è stata ripresa con i cellulari da tante persone. Il video è diventato immediatamente virale e sta facendo il video del web, rilanciato dalle principali testate nazionali e internazionali.
"L’Adunata si è aperta con la presentazione di un libro sulla partecipazione degli Alpini alla Resistenza - scrivono in una nota ufficiale Andrea Basso ed Elisa Francese della segreteria biellese del Partito Democratico - e in occasione dell’alzabandiera sono state ricordate le ragioni del conferimento della medaglia d’oro al valor militare alla nostra città per il contributo dei biellesi alla liberazione del nazifascismo. Il canto fascista che celebra gli orrori del colonialismo del Duce risuonato nella notte non ha nulla a che vedere con quanto stiamo celebrando in questi giorni e, ancor più, in questa nostra città è un insulto alla memoria".
































































