Contenuto sponsorizzato
| 18/10/2022 | 19:10

IL VIDEO. Festival del Cinema, Fiorello racconta il genio di Lelio Luttazzi

Roma, 18 ott. (askanews) - Un documentario straordinario che racconta l'incredibile vita artistica e personale di una delle figure più rappresentative dello spettacolo italiano, Lelio Luttazzi, in occasione del centenario della sua nascita. L'opera dal titolo "Souvenir d'Italie" - come una delle canzoni di fama internazionale dell'artista triestino - è stata scritta e diretta da Giorgio Verdelli, coprodotto da Rai Documentari con MAD Entertainment (e la collaborazione di Rai Teche) e selezionato dalla Festa del Cinema di Roma nella sezione "Freestyle" che lo presenterà in anteprima giovedì 20 ottobre alle ore 16.30 alla Sala Sinopoli. Tra i grandi testimoni che figurano nel documentario per raccontare il "loro Luttazzi" - dalla voce narrante di Francesco Montanari, a Fabio Fazio, Stefano Bollani, Pupi Avati, Drusilla Foer, Riccardo Rossi e molti altri - in queste immagini uno dei contributi di Fiorello, grande fan di Luttazzi fautore del suo grande ritorno in televisione dopo 25 anni di assenza in seguito allo scandalo giudiziario che, erroneamente, lo travolse. Qui ricorda condivide con affetto ed entusiasmo i racconti che Luttazzi gli faceva e chiosa: "era un autodidatta. Era in grado scrivere un capolavoro il pomeriggio per la sera se glielo chiedeva Antonello Falqui".Il documentario andrà in onda su Rai Tre nei primi mesi del 2023 per celebrare il centesimo anniversario dalla nascita di Lelio Luttazzi.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 giugno | 22:27
A causa del maltempo alcuni sassi sono anche finiti sulla statale mentre poco fa c'è stato un incidente sulla Gardesana. Diversi interventi per i [...]
Società
| 02 giugno | 21:20
Dal Roland Garros al Giro d’Italia, la nuova puntata di "Sarò Franco" di Franco Bragagna
Politica
| 02 giugno | 20:23
Le repliche agli interventi della Süd-Tiroler Freiheit e lista Jwa che non festeggiano la Festa della Repubblica perché "l'Alto Adige non è [...]
Contenuto sponsorizzato